Emergenza rifiuti a Genova, Centro Ovest insorge: "Sindaco convochi Presidenti di Municipio" - Genova 24
Cronaca

Emergenza rifiuti a Genova, Centro Ovest insorge: “Sindaco convochi Presidenti di Municipio”

rifiuti spazzatura amiu

Genova. Tre giorni di rifiuti della provincia genovese in viaggio – nei prossimi giorni – verso La Spezia, per un totale di 2500 tonnellate. “Il conferimento verrà regolato attraverso un accordo tra Acam e Amiu sulla base di crediti che Amiu ha verso Acam”, ha spiegato oggi l’assessore comunale Valeria Garotta nella conferenza di fine anno, mentre la Regione è al lavoro per siglare un accordo con la Toscana e per rinnovare quello con il Piemonte. Obiettivo: coprire i prossimi sei mesi. Intanto, però, per le strade del capoluogo si accumula la spazzatura, i cassonetti traboccano di rifiuti, complici le festività natalizie, la chiusura di Scarpino e le agitazioni nell’azienda dedita alla differenziata della carta.

E su Facebook corre veloce la contestazione: foto, sdegno e, spesso, rassegnazione, accompagnano le testimonianze dei cittadini, singoli o gruppi riconducibili ai quartieri. Molto più di un mugugno, una vera e propria protesta virtuale, con tanto di segnalazioni e lettere inviate all’assessorato, verso tutti dalla dirigenza Amiu, alle istituzioni, tirate per la giacca ai vari livelli. Fino alla minaccia di non pagare più la Tari.

Le prime reazioni arrivano direttamente dai Municipi, a stretto contatto con le lamentele dei cittadini. E’ Franco Marenco, presidente del Centro Ovest, uno dei territori dove il problema rifiuti è vivamente sentito, a lanciare il dado (e una neanche troppa velata accusa alla giunta Doria) con apposito comunicato stampa.

“La situazione venutasi a creare per la mancata raccolta dei rifiuti nel territorio del Municipio Centro Ovest, in particolare a Sampierdarena, è diventata insopportabile”, scrive Marenco, in campagna elettorale con la candidata alle primarie, Raffaella Paita.

Il presidente del parlamentino rimanda alle strade “vere e proprie discariche a cielo aperto, di dimensioni tali da creare preoccupazione anche dal punto di vista igienico sanitario. Comprendiamo le difficoltà dell’amministrazione comunale a fronteggiare le conseguenze relative al mancato funzionamento della discarica di Scarpino – sottolinea ancora – ma certo non possiamo accettare supinamente le differenze di trattamento tra la zona del centro e tutte le altre delegazioni della città, condannate a soffocare nell’incuria e nell’abbandono”. Con un aggravio. “Ovviamente per Sampierdarena la situazione è ancora più difficile da accettare e la frustrazione ancora maggiore: è passato poco più di un anno dall’approvazione dell’ordine del giorno in Consiglio Comunale che individuava il centro ovest come una priorità di intervento – affonda infine Marenco – Per tutti questi motivi riteniamo urgente e indispensabile la convocazione da parte del Sindaco alla presenza del’Assessore Garotta della Conferenza dei Presidenti di Municipio per individuare le modalità di intervento utili a ripristinare il servizio raccolta rifiuti adeguato in tutta la città e a tutela di tutti i cittadini”.

Sul gruppo Facebook Noi di Sampierdarena sono diversi i post sull’argomento. In mezzo c’è anche spazio per un po’ di ironia. “Per calmare gli animi e tonificare le membra angolo relax generosamente offerto dalla nostra amministrazione comunale – scrive Flavia allegando le foto di Piazza Montano invasa dai rifiuti ingombranti (divani e materassi) – Su richiesta disponibile anche massaggiatore coreano. Per prenotarsi chiamare i numeri 010/5573184 e 010/ 5573528 dal lun al ven dalle ore 11 alle ore 12. Chiedere di Valeria” (Garotta, ndr).

Ma poco più in là, in Valpolcevera le cose non vanno meglio. La presidente Iole Murruni risponde ai cittadini dal suo profilo Facebook: “Premesso che io abito nel quartiere Valtorbella e so com’è purtroppo la situazione sotto casa, da quello che ho visto ci sono problemi ovunque in città, comunque domani la giunta del Municipio produrrà un documento che invieremo al Sindaco e all’assessore all’ambiente del Comune”.