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Il Cus Genova Rugby chiede il sostegno del pubblico torna a far pagare l’ingresso, 30 anni dopo

Genova. Da tanti anni le partite del Cus Genova Rugby, in qualsiasi categoria abbia giocato, erano gratis, aperte a chiunque volesse venire, anche solo a dare un’occhiata. Dalla prossima partita casalinga, che si giocherà domenica 7 dicembre, il match di ritorno con la Pro Recco, invece, ci saranno i biglietti a pagamento.

Una decisione che la dirigenza biancorossa ha sempre rinviato, sempre eluso, e se gli si dovesse chiedere perché, risponderebbero “perché si faceva così”. Ma i tempi cambiano, le esigenze mutano e c’è sempre più bisogno di trovare sostegno. Questa volta ci si prova così, ritornando a far pagare l’ingresso alle partite casalinghe del Cus Genova Rugby. L’ultima volta, infatti, era stato nel 1984…

I biglietti costeranno 7 euro gli interi e 3 euro i ridotti, cui avranno diritto tutti i tesserati del Cus Genova Rugby e del Genova Rugby Asd e anche, ovviamente, i soci di Genovale, l’associazione nata proprio per dare sostegno al rugby genovese. I ragazzi nati dal 2001 in poi, inoltre, continueranno a entrare gratuitamente.

“La speranza principale di tutto il Cus Genova Rugby – spiegano i dirigenti – è che non ci siano polemiche per questa decisione e che ogni sostenitore biancorosso capisca quanto ogni aiuto che arriva alla società sia fondamentale. Anche pagare (poco) il biglietto d’ingresso al ‘Carlini’. Perché proprio il ‘Carlini’ è il fiore all’occhiello della società, un impianto che probabilmente pochi altri club in Italia possono vantare, ma oltre ad essere un onore averne la gestione è anche un onere non da poco. Cui si può fare fronte tutti assieme, come insegna il nostro sport”.