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Calcio femminile, Serie B: il Molassana batte la capolista, il Lagaccio vince a fatica sul Ligorna risultati

Genova. Grande prova di carattere dell’Amicizia Lagaccio che, con una prestazione tutto cuore, nonostante gli oltre 70 minuti in inferiorità numerica ed una situazione ambientale a dir poco difficile, riesce a portare a casa i 3 punti contro un Ligorna che merita comunque applausi per aver messo in difficoltà le verdeblù.

Dopo un’iniziale fase di studio, con un buon Lagaccio, al 16° l’episodio chiave del match: intervento di Cuneo in scivolata su Zero, l’arbitro ravvisa l’irregolarità e la posizione di ultimo difensore e punisce il difensore locale con il cartellino rosso, tra le proteste delle padrone di casa.

Il Lagaccio fatica ma maschera con la grinta l’inferiorità numerica; le migliori occasioni sono sulle folate di Nasso e Nietante, mentre per le ospiti risponde Greco con un paio di punizioni dalla distanza. Al 43° arriva il vantaggio locale: punizione del capitano Chiara Merler da una trentina di metri, Brullo coperta vede la palla all´ultimo e nulla può per evitare il gol: 1 a 0 e fine primo tempo.

Nel secondo tempo la partita continua secondo la falsariga del primo; la prima palla gol arriva al 14°: angolo battuto da Nietante, Nasso si coordina ma la conclusione termina a lato di poco. Al 17° doccia fredda per le padrone di casa: punizione dai venticinque metri calciata da Zero, il pallone condizionato dal vento prende una traiettoria stranissima e cambia un paio di volte velocità, ingannando Avanza che non riesce ad evitare il gol.

Nonostante l’inferiorità numerica, nonostante il colpo per il pareggio così subito, le padrone di casa non mollano e cercano ancora di portare via l’intera posta: in tre occasioni provano a mettere con dei lanci Bargi davanti a Brullo, ma gli assist per poco non sono precisi e il numero 11 locale manca l´aggancio. Al 32° ci prova Baghino da fuori, un difensore ci mette il piede ingannando Brullo, la palla si alza di pochissimo sopra la traversa strozzando l´urlo liberatorio delle padrone di casa. Bisogna però aspettare poco per il gol partite: al 35° altro gran tiro di Baghino dal limite, Brullo ci arriva ma non trattiene, sulla respinta si avventa Bargi che insacca il 2 a 1.

Il Lagaccio insiste cercando di chiudere la partita. Al 42° Bargi su punizione impegna il portiere ospite, che con una grande parata si salva in angolo; sugli sviluppi del corner la palla termina sui piedi di Nasso, che si gira e tira ma di pochissimo non inquadra la porta. Al 43° è ancora il capitano Merler a suonare la carica con un tiro da fuori dei suoi, ancora Brullo dice di no con un grande gesto tecnico. C’è tempo per il meritato esordio in Serie B di Marina Aloi, poi al termine dei quattro minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della gara: vittoria meritata per le ragazze del Lagaccio, che ora aspettano in casa l’Alba nel difficile recupero di mercoledì 3.

L’Amicizia Lagaccio allenata da Fracchia ha giocato con Avanza, Carino, De Luca, Cuneo, Beltrandi (Bonissone), Baghino, Nietante (Aloi), Merler, Figone, Nasso, Bargi; a disposizione M. Accardo, Biringhelli, Coli.

Il Ligorna guidato da Menini si è schierato con Brullo, Olmetti, Desirello (Salvo), Zero, Boero (Occhiuto), Pira, M. Parodi, Ghidetti, Calimero, Greco, Meinero; in panchina Bandini, Zambrano, Denevi, S. Parodi.

Tre punti conquistati con caparbietà anche per il Molassana. Dopo due sconfitte immeritate, accettate con signorilità da parte della compagine rossoazzurra, si presenta al “Boero” la capolista Luserna, squadra d’alto valore tecnico guidata dalla brava mister Zorri.

Il Molassana, conscio delle proprie forze, sa che per battere una grande squadra, che viaggia come un rullo compressore, deve mettere in campo qualcosa di più: cuore e gambe. il Luserna parte a razzo e cerca di mettere in difficoltà le rossoazzurre; la difesa a quattro, messa in campo da mister Caracciolo, guidata dal Capitan Belloni, ribatte colpo su colpo e concede poche occasioni nitide al Luserna.

Le ospiti passano in vantaggio al 26° con Spanu. Qui esce fuori il cuore rossoazzurro e Tortarolo al 35° non sfrutta una ghiotta occasione. Il Molassana conquista metri preziosi e Coppolino al 45° riporta in parità l’incontro con gran gol dei suoi.

Il secondo tempo vede il Molassana più convinto; le Pantere vogliono il risultato pieno, ma si vedono annullare il gol del vantaggio su punizione calciata da capitan Belloni: l’arbitro ravvisa un fallo in area e assegna una punizione di seconda, mentre le locali reclamano il rigore. Ma le Pantere non mollano e mostrano gli artigli al Luserna, raggiungendo il sorpasso con un azione magistrale, iniziata da Coppolino che trova smarcata sulla sinistra De Blasio, la quale avanza e crossa in area trovando una dirompente Oliviero che al volo di sinistro mette alle spalle della brava Campanino. Esplode la gioia dei supporters rossoazzurri, che diventano la dodicesima giocatrice in campo.

Il Molassana cerca il gol della tranquillità e lo sfiora con Coppolino in contropiede con un pallonetto in uscita del numero uno biancoceleste. Il Luserna, anche se frastornato, cerca di riprendere il pallino del gioco ma trova sempre pronti il centrocampo e la difesa locali che imbrigliano l’attacco ospite. Al triplice fischio finale esplode la meritata gioia delle ragazze di casa, consce di aver battuto una grande squadra.

La squadra di mister Caracciolo ha giocato con Gadaleta, Monti, Putti, Manconi, Cortelli, Belloni, De Blasio, Coppola (Guttuso), Coppolino, Cadeddu (Lombino), Tortarolo (Oliviero); a disposizione Carpi, Pozzo, Malatesta, De Agostini.