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Antonelli: “Terzo posto meritatissimo”

Genova. Terza rete consecutiva per Antonelli, ancora una volta decisivo. Il capitano non si fa intimorire dalla classifica: “Un terzo posto meritato, anche oggi siamo stati bravi e abbiamo legittimato i tre punti. La partita con la Roma sarà ancora più difficile”. Un campionato partito con la volontà di fare 40 punti il prima possibile, ma ora la classifica fa cambiare i pensieri: “Bellissimo svegliarsi al terzo posto – dice Antonelli – vediamo come procederà il campionato”. Quella col Milan è stata una prova in cui il Genoa ha mostrato una grande intensità per quasi tutti i 90 minuti: “È la nostra forza e lavoriamo per questo durante la settimana, poi in casa è ancora più semplice”. Tanta gioia anche per Izzo: “Dobbiamo stare coi piedi per terra, all’uscita non mi aspettavo la standing ovation, sono molto contento e per star tranquillo mi immaginavo di giocare con gli amici. Devo ringraziare il mister perché mi sta dando grande fiducia. Lui è un tipo che non molla mai e anche io, voleva tenermi in campo ma avevo i crampi, non ce la facevo più”.
Anche Perotti è soddisfatto: “È una bella classifica, anche se manca tantissimo alla fine del campionato. I tifosi ci danno un’allegria enorme, quello che ci voleva dopo i due anni he ho passato e poi quando una squadra gioca così è tutto più facile”. Qualcuno gli chiede della nazionale: “Ci penso ovviamente, ma dopo due anni senza giocare devo fare di più. Avevo bisogno di cambiare aria e il Genoa è la squadra giusta per me”.
Il sorriso di Gasperini, alla centesima vittoria in rossoblù, è disteso: “Questo è un momento di grande soddisfazione e spero ce ne siano altri. Devo fare i complimenti a tutta la squadra perché questa crescita non è solo merito dell’organizzazione e della voglia di vincere. Abbiamo dei giocatori di valore altrimenti non saremmo terzi a questo punto”. Prestazioni notevoli per il mister rossoblù: “Sturaro ha svolto bene prima un ruolo poi un altro, la difesa è stata attentissima e non era facile. Il campionato italiano è molto equilibrato, Empoli e Cesena lo hanno dimostrato oggi”. Qualcuno gli chiede il segreto di una condizione fisica così straripante: “C’è uno staff con cui sono affiatatissimo e crediamo in certi tipi di allenamento, mai nessuno è morto per questo – sorride – sono anche convinto che gli allenamenti devono essere piacevoli, non solo faticosi. La condizione è un fatto non solo atletico ma anche mentale”. Il bello di questo Genoa è la duttilità dei giocatori e sulla qualità dei sostituti. Per Gasperini sarà difficile migliorare la classifica: “Dobbiamo difenderla il più possibile. Il terzo posto da soli dopo 14 giornate è comunque significativo. Bisogna vivere il presente. Il nostro modo di giocare e per come diamo soddisfazione ai tifosi, ricorda la squadra del quarto posto di Milito. Poteva essere Champions, ma quella era una rosa più costruita, questa più improvvisata. Qui siamo partiti a fari spenti e ora abbiamo ancora più soddisfazione”. La vittoria la dedica al Genoa: “È un bel percorso di vita, nel frattempo mi sono venuti i capelli bianchi. Mi spiace per il presidente che non c’era oggi, anche se so che l’ha vista sul tablet”.