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Alluvioni Liguria, Regione liquida prime 41 richieste danni a Genova. A breve Governo dichiarerà stato emergenza

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Liguria. Dovrebbe arrivare tra pochi giorni, forse già durante la prossima riunione del Consiglio dei Ministri, la dichiarazione dello stato di emergenza per il territorio ligure. Una misura richiesta dalla Regione a fronte dei gravi danni prodotti dalle alluvioni degli scorsi mesi, con un territorio stretto nella morsa di esondazioni e allagamenti da un parte e devastanti frane dall’altra. Lo scorso 12 dicembre il Governo ha deciso di dichiarare lo stato d’emergenza in numerose province della Toscana e del Piemonte per eventi eccezionali accaduti proprio in concomitanza con i disastri liguri. La Liguria, in considerazione del ‘conto’ particolarmente salato presentato dal maltempo, dovrà invece attendere ancora. Il provvedimento riguardante la nostra Regione è stato infatti rinviato al Governo per nuove integrazioni. Nella sostanza l’auspicio è quello di ottenere uno stanziamento maggiore quando sarà dichiarato lo stato di emergenza.

Intanto per quel che compete la Regione Liguria sono state liquidate le prime 41 richieste ad altrettante aziende alluvionate lo scorso 9 ottobre che avevano presentato la domanda di rimborso sulla base del primo bando da 20 milioni di euro per danni inferiori ai 40.000 euro. Lo ha comunicato questa mattina l’assessore allo sviluppo economico Renzo Guccinelli. “Si è messo in moto il meccanismo di rimborso – ha detto Guccinelli – e Filse ha iniziato a erogare gli assegni, contestualmente al ricevimento delle istruttorie da parte della Camera di Commercio di Genova. Come Regione Liguria stiamo facendo la nostra parte, ora ci aspettiamo che il Governo invii alcuni segnali: a cominciare dalla non tassazione dei contributi che le nostre imprese riceveranno”.

Intanto sempre dalla Regione Liguria arrivano ai comuni liguri novecentosessantatremila euro con il secondo stralcio 2014 del Programma di interventi infrastrutturali urgenti (Pico). Si tratta di trentacinque interventi di medie e piccole dimensioni, prevalentemente su viabilità (476 mila euro) e infrastrutture sportive (250 mila euro), da un massimo di 60 mila a un minimo di 5 mila euro per finanziamento. Lo comunicano il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e l’assessore alle Infrastrutture Raffaella Paita. “Con questo provvedimento – sottolineano – abbiamo dato una risposta alle tante richieste del territorio in diversi settori, su opere attese e utili a riqualificare e rendere vivibili tante piccole realtà, seguendo unicamente una logica di priorità basata sulle richieste dei comuni”.

Sulla base dei fabbisogni individuati le risorse disponibili sono state così ripartite: per viabilità e mobilità 476 mila euro, per edilizia pubblica e scolastica 38 mila euro, per riqualificazione urbana 146 mila euro, per infrastrutture sportive 250 mila euro, per beni culturali 38 mila euro e per politiche sociali 15 mila euro. Il totale suddiviso per province attribuisce 223.143 euro a Imperia, 247.017 euro a Savona, 346 mila euro a Genova e 147 mila euro alla Spezia. L’assegnazione ha tenuto conto e favorito prevalentemente opere complementari a supporto di lavori di ripristino, previsti da altri finanziamenti, di più gravi danni alluvionali nei comuni colpiti dal maltempo. I comuni che ricevono il finanziamento hanno l’obbligo di coprire almeno il 20% dell’opera e gli interventi devono essere iniziati entro due anni dall’assegnazione pena la revoca dell’assegnazione.