Quantcast
Politica

Alluvione Genova, la minoranza attacca il sindaco: “Si dimetta, non ha fatto nulla per il rinvio delle tasse statali”

minoranza tursi

Genova. La minoranza consiliare di palazzo Tursi chiede le dimissioni di sindaco Marco Doria e della sua giunta. A firmare il documento che, se raccoglierà 16 firme, sarà calendarizzato e votato a gennaio, i consiglieri di Pdl (oggi divisi tra Ncd e Forza Italia), Lista Musso, Lega Nord, e Movimento 5 Stelle,oltre al consigliere Mario Baroni del gruppo Misto. Per la minoranza la giunta è colpevole di non essersi impegnata a sufficienza per ottenere la proroga dei tributi statali agli alluvionati. “Dopo l’alluvione – spiega la capogruppo di Forza Italia Lilli Lauro – insieme alla Lega avevamo già presentato la mozione mentre gli altri gruppi di minoranza avevano deciso di concedere alla giunta un po’ di tempo per mettere in campo azioni a favore di famiglie e imprese, ma nulla è stato fatto”.

“Oggi è una giornata di grande sconfitta per Genova e per la Liguria – aggiunge il capogruppo del M5S Paolo Putti – in cui dobbiamo dire ai cittadini che le istituzioni non hanno fatto niente per loro”. “Probabilmente il partito democratico era troppo impegnato con le primarie per occuparsi dei cittadini – dice il capogruppo della Lega Nord Edoardo Rixi – e i parlamentari e ministri liguri forse, per non dare una mano a questo o a quel candidato alle primarie, hanno preferito non fare nulla”.

I consiglieri di minoranza, inoltre, accusano la Giunta di non essersi mossa per tempo per accedere a un fondo europeo dedicato alle emergenze: “Genova avrebbe potuto accedere al fondo europeo di solidarietà – spiega Enrico Musso, capogruppo dell’omonima lista – ma entro 12 settimane dall’evento avrebbe dovuto portare stime e richieste. Per accedere al fondo bisognava documentare danni tra pubblici e privati di oltre 600 milioni e a Genova sono maggiori, ma fino ad oggi non è stato fatto nulla e la scadenza per accedere al fondo è il 31 dicembre”.