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Alluvione, le imprese genovesi ripartono anche grazie all’aiuto di Confesercenti Emilia-Romagna

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Genova. 10.700 euro raccolti a sostegno di dieci imprese che, grazie anche a queste risorse, potranno alzare la testa e ripartire. A tanto ammonta l’assegno che Confesercenti Emilia-Romagna ha consegnato oggi alla sede genovese dell’associazione.

Alla cerimonia è intervenuto, in rappresentanza di Confesercenti Emilia-Romagna,il presidente regionale Roberto Manzoni; presenti, inoltre, anche i commercianti beneficiari del contributo. La presidente di Confesercenti Genova e Liguria, Patrizia De Luise, ha rivolto “un sincero ringraziamento ai nostri colleghi emiliano-romagnoli, che hanno dimostrato ancora una volta come dietro al mondo dell’associazionismo ci siano, prima ancora della doverosa ed insostituibile funzione di rappresentanza, la solidarietà e la consapevolezza di fare parte tutti della stessa squadra. E ancora più significativo è che questo aiuto ci sia arrivato da parte di quelle stesse imprese colpite dal tremendo terremoto di due anni fa. A dimostrazione del profondo legame che unisce tutti noi”.

Queste le imprese che riceveranno i fondi raccolti da Confesercenti, scelte tra quanti hanno subito i danni maggiori, e in rappresentanza delle zone più colpite, compreso l’entroterra:

Jeanseria Ventura, p.za Della Vittoria, di Ghiglino
Verdetti Antonino, via Caffa, scarpe
Ugo il Pirata, Via Finocchiaro Aprile, ristorante di Giovanni Monteverde
Caffetteria Pensiero, via Canevari, di Donadio Maria Rosaria
Bar 7 Effe, Montoggio, di Carla Fernanda Barra
Fratelli Ballarino, Panificio-Pasticceria, Montoggio
Ristorante Da Franco al Borgo, via Borgo Incrociati, di Russomando Daniele
Pietro Ennio Bennati, tende-tessuti, p.za Paolo Da Novi,
Vaniglia e cioccolato (negozio Benetton), via Vittorio Veneto, Busalla
Gelateria Vaniglia, via XX Settembre, di Renato Cento

“La speranza è che queste risorse possano essere investite dalle imprese per acquistare scorte, ricomprare mobilio o attrezzature andati persi nell’alluvione. E non per dover pagare i tributi statali nel caso in cui non venissero prorogati i termini, dopo la doccia gelata di oggi rappresentata dal decreto ministeriale che ne impone il pagamento al 22 dicembre, anche nelle zone colpite da calamità naturali. Un provvedimento contro cui Confesercenti e le altre associazioni si sono immediatamente mobilitate – annuncia la presidente De Luise –. Si tratta infatti di una beffa alla quale il governo deve trovare velocemente una soluzione, se non vuole che le imprese muoiano strozzate dalla burocrazia”.

Intanto, è notizia di ieri la liquidazione, da parte della Regione, delle prime 41 richieste di risarcimento formulate da altrettante aziende alluvionate lo scorso 9 ottobre che avevano presentato la domanda di rimborso sulla base del primo bando da 20 milioni di euro per danni inferiori ai 40.000 euro.

Infine venerdì 19 dicembre si aprirà su e-bay l’asta benefica promossa dalla Genoa Comics Academy, con spettacolo-presentazione a cura di Paci e Bottesini alle 16,30 al Galata Museo del Mare, dove verranno esposte tutte le opere fumettisti e illustratori, noti ed emergenti, nell’ambito dell’iniziativa “Segni nel Fango” (https://www.facebook.com/segninelfango).