Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Alluvione, “I cantieri del Terzo Valico hanno contribuito al dissesto”: stasera assemblea a Campomorone

Campomorone. “I cantieri del Terzo Valico hanno contribuito ai fenomeni di dissesto accaduti in Valverde dopo i recenti eventi alluvionali. Come è accaduto con il deragliamento del Freccia Bianca a Fegino, Co.Civ sembra faccia di tutto per non far trapelare le proprie responsabilità, trovando una sponda nei nostri amministratori”. La forte denuncia parte dal comitato Valverde No Tav, che per stasera alle 21 ha organizzato un’assemblea pubblica presso l’auditorium della scuola Alice Noli di Campomorone.

“Betoniere e mezzi diretti ai cantieri della Valverde non hanno smesso di passare né durante l’alluvione, né nelle giornate successive, aggravando la situazione dei movimenti franosi in atto sulle strade – scrive il comitato in una nota – E’ sempre più chiaro come le priorità per le Valli Liguri e Piemontesi siano altre rispetto alle colate di cemento, alle gallerie e alle subdole compensazioni che il Terzo Valico propone. Affrontare in maniera corretta i problemi di dissesto che ci hanno interessato, crediamo vada ben oltre l’incaricare Co.Civ di mettere a posto qualche situazione di criticità, come affermato dagli amministratori di Campomorone”.

Secondo i No Tav è necessario e prioritario dirottare la totalità dei finanziamenti pubblici, che sarebbero destinati al Terzo Valico, a favore delle opere di messa in sicurezza del territorio. “Opere indispensabili non solo nella nostra valle e nella, più volte martoriata, Valbisagno, ma in buona parte delle valli Liguri e Basso Piemontesi – concludono – Opere che dovranno essere eseguite, laddove possibile, da aziende del territorio”.