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Alluvione, appello dei parlamentari liguri a Renzi: “Non tassare i risarcimenti danni ricevuti”

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Liguria. Albano, Biasotti, Basso, Carocci, De Pietro, Giacobbe, Lainati, Mariani, Oliario, Pastorino, Rossi, Quaranta, Tullo. Tutti uniti, in un appello bipartisan, per chiedere al Governo di non tassare i contributi ricevuti da imprese e privati in risarcimento per i danni subiti nelle alluvioni degli scorsi mesi. Il rischio, infatti, è che contributi, risarcimenti danni e indennizzi concorrano “alla formazione della base imponibile relativa all’anno di ricevimento del contributo” su cui poi si pagano le tasse.

Per questo i parlamentari hanno scritto al presidente del Consiglio Matteo Renzi e al ministro del Tesoro Padoan. “Un simile provvedimento fu adottato in occasione del terremoto dell’Emilia Romagna ed oggi – spiega Sandro Biasotti – sarebbe a vantaggio non solo della popolazione Ligure ma di tutte le popolazioni colpite dagli eventi 2014″.

“Facciamo, inoltre, appello perché venga concessa la deroga all’obbligo del DURC per le imprese alluvionate quale misura di semplificazione per accedere alle agevolazioni economiche”.

“Abbiamo assistito tutti – conclude Biasotti – allo sforzo della popolazione Ligure per rialzarsi dopo questi tragici eventi per cui abbiamo ritenuto doveroso presentare questo appello presentandoci nella maniera più compatta possibili, andando oltre le nostre appartenenze politiche, per sottolineare l’importanza di dare sostegno a tutti quelli che sono stati pesantemente colpiti dagli eventi di ottobre e novembre 2014″.