Alcol e guida, Perin testimonial d’eccezione: “Se devi guidare, non bere!”

Genova. “Se devi guidare non bere”, parola di Mattia Perin. Dopo le riprese effettuate sul campo, alcuni giorni fa, la Polizia Stradale di Genova ha realizzato uno spot e una video intervista nel quale il portiere del Genoa e della Nazionale, affronta il tema dell’alcol alla guida.

“Abbiamo scelto Mattia perché ha avuto una piccola disavventura, di cui si è assunto immediatamente la responsabilità e per cui ha deciso di farsi parte attiva nella comunicazione di sicurezza stradale diretta ai ragazzi”, spiega Alessandra Bucci, dirigente Polstrada.

Questi video, interamente prodotti in “casa” dalla Stradale, saranno utilizzati dagli agenti nei numerosi appuntamenti per l’educazione stradale nelle scuole.

Dopo l’esordio in nazionale, Perin aveva offerto la cena alla squadra, bevendo un paio di bicchieri di vino. A 500 metri da casa è stato fermato e trovato positivo all’alcol test. “Ero convinto di non essere ubriaco”, ha raccontato. Non lo era, ma il valore riscontrato era tale da contestargli il reato di guida in stato di ebbrezza, inoltre era neopatentato. Risultato: anche per lui, come per molti giovani trovati nelle sue condizioni: ritiro della patente, multa e penale. “Se posso dare un consiglio ai ragazzi – si racconta oggi Perin – è di non bere, soprattutto se sappiamo di uscire e magari di mettere in conto due e tre birre. Andiamo a piedi o prendiamo un taxi. Non voglio fare la morale, ma è successo a me, ad amici e conoscenti, pensi di non essere ubriaco ma quando fai l’alcol test, invece, risulti in stato di ebbrezza”.

Se devi guidare non bere, perché basta “un piccolo errore e perdi molto più di una partita”, il consiglio spot di Perin. “Spero che i miei coetanei lo accettino, è brutto stare senza patente”.