Quantcast

“La solidarietà fa la forza”: premiazione pubblica degli angeli del fango di Sori

Sori. “Forse sei un angelo, forse no, ma di certo per Sori sei una risorsa preziosa e insostituibile! Il tempo che hai voluto donare al nostro Paese e agli altri, la forza e la passione che hai messo nel tuo lavoro, la generosità che hai dimostrato, l’esempio che hai dato sono pietre che nessuna alluvione mai potrà spazzar via e sulle quali abbiamo la possibilità di costruire un futuro migliore!”.

Sono queste le parole, pronunciate da un Sindaco emozionato, durante la premiazione pubblica, organizzata dall’Amministrazione comunale, per ringraziare i tanti che si sono adoperarti per aiutare il Paese durante la scorsa alluvione del 10 ottobre. La premiazione si è svolta nella mattina di sabato 1 novembre sulla Piazza della Chiesa, più di cento gli invitati, persone, per lo più giovani, che si sono tirati su le maniche durante il drammatico evento calamitoso che a Sori ha causato diversi danni sul territorio.

Fra loro molti sono membri di Associazioni come il gruppo dei “Giovanissimi” dell’Azione Cattolica, i volontari della Croce Rossa, i rappresentanti della Pro Loco, ma altrettanti sono stati quanti si sono spontaneamente uniti ai gruppi di lavoro impegnati sulle strade delle Frazioni a impugnare, forse chi per la prima volta, una pala e una scopa, e a risolvere il dissesto idrogeologico. Grazie agli interventi dei volontari, all’operosità incessante dei dipendenti comunali e all’impegno in prima linea degli amministratori in poco più di due giorni si sono stabilizzate le situazione più problematiche per la sicurezza e la viabilità di Sori. Il Sindaco ha poi conferito il Pubblico Encomio a tutto il personale dell’Area Tecnica e della Polizia Municipale per essersi distinti nei giorni dell’alluvione e nelle attività di ripristino della normale vita comunitaria, per applicazione impegno e capacità compiendo il loro lavoro con spirito di sacrificio ben oltre i doveri e l’orario di lavoro dando testimonianza di buona amministrazione del Bene Comune.

Restano però da risolvere ancora alcune frane e smottamenti che si sono verificati più gravi e complessi, è per questo che il Comune ha già predisposto le schede tecniche per la segnalazione danni da inviare a Regione Liguria per eventuali contributi di messa in sicurezza. Intanto, grazie al contributo elargito dalla Giunta regionale e disponibile a seguito della delibera regionale di pochi giorni fa, stanno per partire i lavori più urgenti e più seri relativi alla messa in sicurezza del Rio Cortino, zona particolarmente colpita da questa e da precedenti alluvioni che negli anni hanno causato gravi episodi franosi mai consolidati e mai affrontati con la giusta importanza.

Pezzana conclude con l’annuncio della nascita di una nuova iniziativa di partecipazione popolare, “il Sabato del Territorio”: il primo sabato al mese in cui i preziosi volontari si adoperano per mantenere e prevenire i gravi danni che purtroppo la natura crea e a cui il Comune, con le sue uniche forze, non riesce a far fronte.