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Sicurezza, Silp Cgil: “Pericoloso lasciare il compito di dare risposte all’ideologia ‘fascista’ di una certa politica”

Genova. “Quello che sta accadendo in molte periferie italiane, dove l’insicurezza sociale sta alimentando intolleranza e violenza, non deve essere considerato come un grave fenomeno che riguarda solo zone socialmente degradate, dove una parte di chi le vive si ribella, cercando di colpire chi si trova in condizioni ancor più disperate. Sbagliato pensare che le periferie, dove le forze dell’ordine vengono schierate da un Ministro dell’Interno sempre più alla ricerca della ribalta mediatica per mascherare il deleterio taglio dei presidi della Polizia di Stato sul territorio nazionale, siano le periferie degli “altri”. Quelle periferie sono le città di tutti”. Queste le parole di Roberto Traverso, segretario provinciale del Silp Cgil, secondo cui è inquietante lo sciacallaggio politico che sta andando “in onda” in questi giorni.

“Quello che deve preoccupare la coscienza democratica dei cittadini è il silenzio del ‘centro sinistra governativo’ di fronte al vento ‘fascista’ che sta solleticando gli animi di persone e famiglie che protestano perché abbandonate nel degrado sociale. I cassonetti dell’immondizia bruciati che imperversano sui talk show televisivi devono servire da lezione a quei sindaci di ‘sinistra’, che invece di varcare i portoni delle Prefetture con ‘il cappello in mano’, spesso impreparati sulle politiche della sicurezza, dovrebbero contribuire attivamente alle politiche della sicurezza senza subire le scelte di un Dipartimento della Pubblica Sicurezza che da tempo ha abbandonato le politiche della prevenzione sul territorio, puntando alla pancia della gente, impegnando le poche risorse a disposizione per l’ordine pubblico mediatico nelle piazze e negli stadi”, prosegue.

Anche per questo il Silp Cgil di Genova si sta impegnando, insieme ai cittadini e quelle istituzioni che credono nelle politiche della sicurezza fondate sulla prevenzione, per evitare il dannoso spostamento del Commissariato “Centro” di Piazza Matteotti fuori dal cuore del Centro Storico di Genova.

“Operazione da spending review, decisa dal Questore di Genova per risparmiare un canone d’affitto! La sicurezza dei cittadini non si garantisce con politiche ragionieristiche ma con la presenza sul territorio. A tal proposito stiamo sostenendo la proposta avanzata dal Presidente del Municipio Leoncini e raccolta dal Sindaco di Genova Doria che ha offerto al Questore la possibilità di utilizzare a titolo gratuito l’ex Scuola Garaventa per accogliere il Commissariato. Non dovranno essere i cento o duecentomila euro necessari alla ristrutturazione interna della scuola a carico del Ministero dell’Interno a bloccare l’operazione! I cittadini genovesi hanno già apposto più di 1000 firme sotto una lettera scritta da un’abitante del Centro Storico indirizzata al Ministro dell’Interno Alfano per ottenere lo spostamento nell’ex scuola Garaventa! Vedremo se questa volta il responsabile del Viminale coglierà l’occasione per valorizzare le politiche della prevenzione sul territorio, comunque sia noi sosterremo questa vertenza per evitare, con la prevenzione, che i prossimi cassonetti dell’immondizia brucino anche a Genova”, conclude Traverso.