Quantcast
Cronaca

Sicurezza, Silp Cgil: “Su Genova il peso di chiusure insensate, fermiamo il governo”

Cronaca

Genova. “Continua l’azione di desertificazione sociale messa in atto dal Governo con la complicità del Dipartimento della Pubblica Sicurezza attraverso l’applicazione di un concetto deleterio di spending review che colpisce la sicurezza del Paese con il progetto dei tagli ai presidi di Polizia sul territorio nazionale”. Questo il primo commento di Roberto Traverso, segretario provinciale del Silp Cgil, sull’elenco dettagliato dei presidi di polizia in chiusura.

“Per quanto riguarda la nostra Regione la situazione tagli è grave e resta immutata, visto che nel nuovo elenco non sono previste modifiche positive (alleghiamo il dettaglio dei presidi interessati) – prosegue Traverso – Occorre sensibilizzare al massimo l’opinione pubblica per cercare di contenere il danno che sarà sicuramente cagionato alla sicurezza del Paese se non si porrà rimedio prima che i tagli diventino operativi, ovvero nell’ormai prossimo anno 2015”.

Per quanto riguarda la provincia di Genova. “Occorre continuare a lavorare per scongiurare la chiusura della Polfer di Chiavari (che sembra aver la sorte segnata come il Posto Polfer di Ronco Scrivia), proprio adesso che questa città ha bisogno di rafforzare i propri presidi di polizia anche per gli impegni di ordine e sicurezza pubblica dovuti alla promozione del Virtus Entella calcio in serie B – precisa – Non si dimentichi che solo due estati fa, il SILP e la CGIL del Golfo del Paradiso hanno scongiurato l’inserimento dell’accorpamento dei Commissariati di Chiavari e Rapallo nella black list grazie ad una riuscitissima raccolta firme”.

Per quanto concerne la chiusura della Squadra Nautica della Questura di Genova, che sarebbe soppressa così come tutte le altre presenti sul territorio nazionale, il SILP punta al suo assorbimento da parte della Polizia di Frontiera – Polmare di Genova.

“Assurdo il declassamento della Sottosezione della Polfer di Genova-Brignole a Posto Polfer: si tratta di un vero e proprio insulto organizzativo gestionale che evidenza la superficialità con la quale il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha utilizzato per partorire i tagli dei presidi – spiega ancora – La Polfer di Brignole garantisce l’assolvimento di carichi di lavoro enormi, assolutamente in linea con quelli di Principe ed è assurdo che ne possa diventare un’appendice operativa . Per questo il SILP non esclude di scendere in piazza anche per queste motivazioni. A Genova la spending review sta inducendo la questura a trasferire il Commissariato Centro di Piazza Matteotti fuori dal cuore del Centro Storico. Il SILP CGIL farà di tutto per scongiurare un ulteriore arretramento della visibilità operativa e della professionalità della Polizia di Stato sul territorio genovese”.

A tal proposito il Silp è cautamente ottimista, vista l’importante proposta messa sul tavolo dal Presidente del Municipio Leoncini di risolvere la situazione attraverso l’utilizzo della ex Scuola Garaventa che si trova in un punto nevralgico per la sicurezza del Centro storico genovese. “Azione operativa fondamentale, senza la quale sarà sempre più difficile assicurare la necessaria azione repressiva dei reati che a Genova stanno aumentando – conclude – Ecco perché, se non arriveranno urgenti rassicurazioni in merito, anche per questo scenderemo in piazza a sostegno della raccolta firme messa in campo dai cittadini per ottenere la disponibilità della ex Scuola Garaventa (ne sono state già raccolte oltre 600)”.