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Sestri Levante, il nuovo oratorio di San Bartolomeo della Ginestra

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Sestri Levante. “E’ raro che un oratorio abbia fatto un investimento nel tempo così consistente, infatti è l’opera più grossa realizzata con il nostro contributo nel campo del sociale relativo alle attività parrocchiali rivolte alla cittadinanza. E’ una comunità che ho incontrato più volte che ha fatto un lavoro incredibile in molti settori con giovani e anziani”.

Lo ha detto oggi, venerdì 21 novembre, il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando presentando in conferenza stampa il nuovo oratorio della parrocchia di San Bartolomeo della Ginestra a Sestri Levante, insieme con l’assessore Lorena Rambaudi e il sindaco Valentina Ghio.

I lavori sono stati commissionati dalla parrocchia di San Bartolomeo della Ginestra per un totale di 2 milioni 256 mila euro derivanti da fondi propri (1 milioni 111 mila euro), da fondi della Regione Liguria (665 mila euro), da fondi della Fondazione Carige (330 mila euro), da fondi della Fondazione Vodafone Italia (80 mila euro) e da un contributo della Curia di Chiavari (70 mila euro). I lavori, iniziati a giugno 2009, sono terminati nel mese di giugno 2014 giugno e la struttura è stata inaugurata lo scorso 8 novembre.

Il nuovo centro sociale e oratorio “Incontragiovani Senza Frontiere” è un centro polifunzionale e luogo di incontro per tutti i cittadini, dotato di numerosi centri di interesse e organizzato intorno ai molti spazi da utilizzare come luoghi di teatro, cinema, musica, cultura ma anche di convivialità e di solidarietà reciproca. L’azione educativa è alla base del nuovo centro e il suo ambito di azione sarà di riferimento per i gruppi locali e per tutti gli abitanti. La rete educativa svilupperà il lavoro di valutazione e verifica delle azioni progettate e renderà più facile la copertura di tutto il territorio; sarà utile allo scambio di formazione e informazione tra le agenzie educative territoriali e razionalizzerà le risorse disponibili.

La proposta del centro polifunzionale si articolerà intorno ai punti principali del Progetto Incontro con il Centro di Aggregazione Giovanile per offrire spazi e tempi per aiutare i ragazzi e i giovani a crescere attraverso l’accoglienza in un ambiente ospitale e regolato coinvolgendoli nella gestione delle attività e favorendone il coinvolgimento; attraverso il Centro Sociale per Anziani come spazio di incontro e di socializzazione, a prescindere dalle appartenenze, e con il Centro di Ascolto che costituirà la cerniera tra i bisogni della popolazione e le possibili risposte della solidarietà ecclesiale, con l’eventuale opportunità di aiuto psicologico per sostenere le persone di ogni età e provenienza nel loro tragitto di vita.