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Emergenza rifiuti, Genova “invasa” dalla spazzatura. Amiu: “Risoluzione a breve”

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Genova. Sestri Ponente, Oregina, Sampierdarena, Bolzaneto, il centro, Carignano, Borzoli. Le segnalazioni sono sempre più numerose: i rifiuti, ormai ingenti, invadono le strade della città. E’ il risultato di una serie di circostanze: lo sciopero dei lavoratori Amiu di lunedì, dopo la domenica, regolare giorno di non raccolta, a cui si va a sommare il servizio rallentato per la chiusura di Scarpino con il trasporto fuori regione, e lo stato di agitazione dei lavoratori con il blocco degli straordinari. Genova come Napoli, dice qualcuno, “solo che qui la spazzatura la paghiamo tutti, a Napoli non so”.

E il pensiero va alla Tari che “è triplicata ma nessuno ha fiatato”, scrive Gianfranco su Facebook, ma come lui tanti altri. C’è chi ha appena pagato “Oggi seconda rata….per i servizi che abbiamo….”.

“L’hanno prossimo la tassa raddoppia… Chi paga i rifiuti che vanno fuori regione? Mmm forse so la risposta”, ironizza Marco.

“In tutta Sampierdarena questo scempio…rabbia e indignazione!”, scrive Andrea sul gruppo Noi di Sampierdarena. “La colpa non è certo di una singola persona cmq io pago quasi 300 euro di spazzatura per girare in mezzo alla rumenta e alla puzza da tre giorni. Sarete anche in sciopero e nessuno ve lo nega però è diritto dei cittadini che pagano le tasse di non vivere nella spazzatura”, gli fa eco Marigrazia.

E la polemica diventa anche politica. Il capogruppo della Lega Nord in Comune posta direttamente una foto sul suo profilo: “Situazione rifiuti a Sestri Ponente, grazie al ‪#‎PD‬ e al sindaco Marco Doria….intanto la Tari aumenta!”.

“Lo sciopero come tutti gli scioperi provoca disagi, soprattutto se riguarda la spazzatura – ha commentato oggi Luca Zane, capo ufficio stampa Amiu, a margine dell’iniziativa Riciclolio – consideriamo che questa volta è avvenuto dopo la domenica, giorno festivo, una sorta di raddoppio di mancata raccolta”. E con le dovute ripercussioni. “Non si può smaltire tutto in un solo giorno, sono richiesti tempi più lunghi, ma contiamo di recuperare nelle prossime ore e nei prossimi giorni. La raccolta, soprattutto la differenziata è fondamentale, e la necessità che i contenitori siano svuotati con tempestività è impellente”.