Quantcast

Sampdoria-Milan 2-2, i blucerchiati fanno paura anche al Milan fotogallery risultati

Genova. La Sampdoria c’è. Un pareggio per 2-2, quello col Milan, maturato dopo essere andata sotto al 10′ e aver assaporato il sapore della vittoria, dopo essere andata in vantaggio grazie ai gol di Okaka ed Eder. A condannare i blucerchiati al pareggio un calcio di rigore concesso per un’ingenuità di Mesbah che scivolando in area tocca il pallone con il braccio, ma al fischio finale il peso nella bilancia delle occasioni è più marcato per i blucerchiati

Il prato del Ferraris, rizollato, non è più un ulteriore avversario da temere. Applausi per Pazzini, indimenticato goleador blucerchiato, che siede in panchina tra i rossoneri. Mihajlovic inserisce Duncan dal primo minuto. In difesa schierati De Silvestri, Gastaldello e Silvestre. In tribuna il commissario tecnico Antonio Conte. Moduli inizialmente speculari: entrambe le squadre disposte con il 4-3-3.

Il Milan fa da subito un gran possesso palla. All’8′ conquista il primo calcio d’angolo, Mexes prova a intercettare con un colpo di tacco volante, ma la difesa sampdoriana rinvia senza problemi.

È il 10′ quando il Milan va in vantaggio sotto la Sud: El Shaarawi guadagna metri all’altezza della trequarti campo e indovina un colpo balistico notevole, con un piatto destro dai 16 metri che si infila nell’angolino alla sinistra di Romero. La squadra di Mihajlovic tenta di reagire, al 14′ conquista un corner, ma lo schema stavolta non funziona: il passaggio di Gabbiadini molto arretrato per il compagno è commentato dal pubblico con un mormorio di delusione. Mihajlovic cambia il modulo e cambia la partita: passa al 4-2-3-1.

Il Milan mostra grande abilità in fase di possesso nonostante la pressione di tre avversari su un uomo solo, la Samp non riesce a fare il solito gioco dinamico.

Quando El Sharaawi e Menez scendono al 18′ fanno male e i blucerchiati si rifugiano nuovamente in angolo.

Al 21′ Rami spinge platealmente Okaka, vane le proteste della Sampdoria: Orsato ritiene di non tirare fuori il cartellino.

La fiammata di Eder al 22′ (diagonale deviato quanto basta da Lopez), è il primo segnale di risveglio. Al 24′ Lopez esce al limite dell’area per contrastare una discesa di Gabbiadini, che riesce ad aggirarlo, ma non a superare il difensore che si frappone tra lui e la porta. Sul rovesciamento di fronte ancora troppo spazio per i rossoneri, che con Bonaventura arrivano nuovamente al tiro: Romero si distende e para in due tempi. Al 28′ il primo giallo della partita è per Bonera, autore di un duro blocco su Gabbiadini. Il calcio piazzato dello stesso attaccante viene parato non senza qualche difficoltà da Lopez.

È il 32′ quando una discesa di Mesbah viene fermata da un intervento di De Sciglio, la ripartenza di Honda è bruciante, evita Duncan in agilità, cambio di gioco per l’accorrente Menez, il cui tiro colpisce in pieno De Silvestri.

La Samp ci riprova al 34′ quando un bel cross di Eder viene intercettato di testa da Soriano, ma Lopez è sulla traiettoria e blocca. Altro cartellino giallo per il Milan al 36′: Mexes, durissimo su un Eder scatenato, uno dei pochi a dare vivacità efficace alla manovra. Altra occasione per la Samp al 38′ su calcio d’angolo: la palla calciata da Gabbiadini arriva a De Silvestri, che però la gira senza saltare, peccando di imprecisione. Al 40′ Okaka conquista un calcio di punizione da ottima posizione, centrale all’altezza dei 23 metri, ma il tiro di Gabbiadini termina sopra la traversa.

Anche Soriano è insolitamente impreciso nel tiro al 44′: corpo indietro e il collo destro scoccato dalla lunetta finisce sulle reti della gradinata Nord.

Ma la Sampdoria non si arrende mai e a tempo scaduto è una vera e propria zampata di Okaka a far andare negli spogliatoi le due squadre sull’1-1: il cross di Gabbiadini è intercettato da vero bomber d’area di rigore, con un anticipo volante su Bonera eccezionale.

La ripresa comincia senza sostituzioni e con la Sampdoria che conquista al 52′ un calcio d’angolo dopo una bella apertura di Soriano per Okaka. È il preludio del raddoppio di Eder: Obiang di testa colpisce il palo e il brasiliano è il più lesto a ribadire in rete.

Primo giallo per la Samp al 56′: Duncan stende da dietro Muntari a centrocampo, Orsato è inflessibile. Ora sono i blucerchiati a fare la partita sulle ali dell’entusiasmo e Okaka conquista un altro corner. Inzaghi al 58′ inserisce Torres per Honda. La reazione del Milan è affidata a Menez, il cui tiro termina sopra la traversa grazie alla pressione dei difensori della Samp (61′).

Al 64′ Orsato fischia un rigore per il Milan: Mesbah è reo di toccare il pallone con un braccio mentre scivola in area. Menez spiazza Romero e sigla il pareggio.

Mihajlovic non ci sta e butta dentro Rizzo per Duncan (67′). Ancora Samp su calcio piazzato: al 68′ Gabbiadini inquadra la porta, ma Lopez è ben piazzato per bloccare.

Il Milan si ridesta al 71′: è sempre El Shaarawy, il migliore del comparto offensivo rossonero, a portare scompiglio facendosi lanciare da De Jong, il cross per Torres è disinnescato da Silvestre in angolo. Le ripartenze doriane sono sempre efficaci e De Sciglio al 75′ deve ricorrere al fallo tattico per fermare Eder, cartellino giallo anche per lui. Un regalo di Silvestre a Menez per fortuna nonviene sfruttato adeguatamente dal francese che incespica sul pallone in area al 78′. E ancora all’80’ non riesce a tirare in porta da buona posizione dopo una lunga azione dei suoi compagni con tre tiri di Bonaventura, El Shaarawy ed Essien respinti dalla difesa della Samp. De Jong finisce nel taccuino dei cattivi. Il Milan ora spinge e ha l’occasione del vantaggio all’83’: ripartenza di Torres, palla a Bonaventura e diagonale fuori di pochissimo.

Al 83′ entra Regini per Silvestre.

Mancano cinque minuti alla fine quando Bonera perde la testa: ostruzione su Okaka e secondo giallo. Inzaghi si copre e fa entrare Poli per Menez a fare il terzino destro (87′).

Soriano si costruisce la possibilità del colpo del ko al 90′ con una percussione centrale e un gran tiro che costringe Lopez a distendere il suo metro e 96 per la deviazione decisiva.

Esce Obiang per Bergessio (90′), Mihajlovic prova il tutto per tutto nei 3 minuti di recupero.

 

Sampdoria-Milan 22

Reti: 10′ El Shaarawi, 45′ Okaka, 52′ Eder, 65′ Menez (R)

Sampdoria: Romero, De Silvestri, Gastaldello, Silvestre (83′ Regini), Mesbah, Soriano, Duncan (67′ Rizzo), Obiang (90′ Bergessio), Gabbiadini, Okaka, Eder.

A disposizione: Da Costa, Massolo, Fedato, Krsticic, Sansone, Bergessio, Marchionni, Fornasier, Wszolek, Cacciatore.

Allenatore: Mihajlovic

Milan: Diego Lopez, Bonera, Rami, Mexes, De Sciglio, Essien, De Jong, Bonaventura, Honda (58′ Torres), Menez (87′ Poli), El Shaarawy.

A disposizione: Agazzi, Abbiati, Saponara, Pazzini, Albertazzi, Poli, Zapata, Niang, Van Ginkel, Armero, Zaccardo.

Allenatore: Inzaghi

Arbitro: Orsato di Schio.

Ammoniti: Duncan (S), Bonera, Mexes, De Sciglio, De Jong (M)

Espulso: Bonera (85′)