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Rari Nantes Bogliasco, tutti uniti per la PremiaFesta 2014 tra premiazioni e presentazioni foto

Bogliasco. Per raccontare la PremiaFesta 2014 partiamo dalla fine, quando tutta la piscina “Vassallo” ha intonato l’Inno d’Italia: è stato solo l’ultimo atto di un pomeriggio emozionante. E’ l’appuntamento tradizionale che la Rari Nantes Bogliasco vuole: la premiazione della stagione scorsa e la presentazione di quella nuova.

Una festa senza lustrini, una celebrazione sobria e consapevole perché il momento è difficile. Ma ogni incertezza e timore per il futuro svaniscono di fronte alla commozione di veder sfilare le ragazze ed i ragazzi con i loro tecnici: è grazie a loro che la società ha conquistato, nella pallanuoto, per la quarta volta consecutiva il Trofeo del Giocatore e nel nuoto sincronizzato, l’ingresso nelle top ten. Quindi ringraziamenti a tutti, perché ognuno ha fatto la sua parte e lo dicono con assoluta sincerità gli intervenuti: le autorità religiose, sportive, istituzionali, lo dice il presidente Claudio Gavazzi, lo dicono i tecnici, lo dicono i fatti di una piccola grande società che rappresenta un piccolo grande paese.

Sono stati Edoardo Di Somma e Giacomo Cocchiere ad aprire l’evento. Il loro personalissimo miracolo è l’essenza di quello che questa società è riuscita, ancora una volta a realizzare. Poi la sfilata dei più piccoli, Beatrice, Santiago, Tommaso con il più grande Angelo, dall’Aquagol ai Master. Il ricordo dell’impegno sociale della società biancoazzurra: il sostegno dei progetti di Music for Peace Creativi della Notte, gli atleti che sono diventati donatori di midollo osseo per Admo ed i progetti di Flying Angels Foundation che fornisce i biglietti aerei gratuiti per le cure ai bambini bisognosi. Infine una domanda per tutti: quanto valgono i risultati conquistati dalla Rari Nantes Bogliasco, quanto è lungo e difficile il cammino per ottenerli e confermarli.

Adelio Peruzzi, presidente onorario Rari Nantes Bogliasco, dice: “Vincere il Trofeo del Giocatore significa vincere il massimo. Vorrei ringraziare la società, il presidente, i ragazzi, che sono meravigliosi che ci fanno vivere momenti straordinari, e le famiglie per i loro sacrifici. Fate tutti un grandissimo lavoro. Saluto anche il sindaco, il vicepresidente della Federazione, il presidente del Coni: persone importanti. A loro rivolgo una raccomandazione: aiutate e difendete la Rari Nantes Bogliasco e tutte le società che fanno il bene dello sport”.

Luca Pastorino, sindaco di Bogliasco e parlamentare, afferma: “E’ una grande soddisfazione per tutti noi. Oggi è difficile e quindi c’è bisogno di tutti, che ognuno faccia la sua parte. Il Comune lo fa e lo farà, nel massimo delle nostre possibilità. Chiediamo alla Regione Liguria che possa distribuire le risorse in maniera equa, senza esaurirle, ad esempio, per il passaggio del Giro d’Italia, iniziativa che ha un grande impatto mediatico, ma che non aiuta lo sport locale”.

“Sono orgoglioso di essere qui stasera tra voi – sono le parole di Vittorio Ottonello, presidente Coni Liguria – a complimentare una società sportiva di primissimo e assoluto livello sia nazionale sia internazionale. Quello che siete riusciti a fare ha qualcosa di miracoloso. Lo abbiamo già detto ma fare sport oggi è sempre più difficile. Solo voi con la vostra grande passione e le vostre capacità, siete riusciti ad ottenere risultati meravigliosi. Siete riusciti a trovare l’ambiente giusto per realizzare i vostri sogni. Ma abbiamo bisogno del sostegno di tutti, soprattutto delle istituzioni. Voi siete fortunati perché potete contare sull’impegno di un’amministrazione comunale, molto sensibile, presente e vicino a voi. Mi auguro che anche la Regione Liguria possa fare la propria parte. Questa è come un’azienda che non può fingere, che si basa sulle energie e le risorse che avete. Siete i più bravi, i migliori, e avete bisogno dell’aiuto e del sostegno di tutti noi. Il mio ringraziamento personale va a tutti gli atleti, soprattutto ai giovanissimi. Continuate così perché attraverso lo sport si diventa uomini e donne migliori. Grazie ai genitori. Il mondo sportivo ligure, e non solo, vi guarda con ammirazione e rispetto”.

Lorenzo Ravina, vicepresidente della Federazione Italiana Nuoto, spiega: “Sono qui per ringraziare la Rari Nantes Bogliasco, per il lavoro che sta facendo. Continuate così. Grazie al presidente Gavazzi ed al sindaco per il vostro impegno. Venerdì in occasione della partita del campionato di serie A1 femminile, Bogliasco-Messina, in diretta su Raisport alle ore 20,30, consegneremo ufficialmente e fisicamente il Trofeo del Giocatore”.

“Il Bogliasco è sempre presente – dice Gianfranco De Ferrari, delegato Fin ai campionati giovanili -, ad ogni manifestazione sia essa nazionale sia internazionale. Voglio ringraziare la società che ogni anno dedica questa giornata agli atleti ed alle loro famiglie, non è poco e non è da tutti”.

Don Silvio Grilli, parroco della Chiesa della Natività di Maria Santissima, dichiara: “Campioni nello sport e campioni nella vita. Un bravo ai ragazzi, agli allenatori, ai dirigenti, alle famiglie”.

“Vincere il Trofeo del Giocatore per quattro anni consecutivi e portare il sincronizzato ad alto livello è segno di un grandissimo lavoro e di meritocrazia tecnica da parte di tutti – ribadisce Ugo Mannozzi -. Ogni volta che vengo in questa piscina provo sempre una profonda ed affettuosa commozione, il mio cuore è sempre a Bogliasco. Grazie a tutti per quello che fate ed un saluto particolare alle ragazze della squadra femminile under 15 alle quali sono legato. Alle famiglie dico che questa vita sportiva aiuterà i loro figli”.

Claudio Gavazzi, presidente della Rari Nantes Bogliasco, conclude: “Comincio ringraziando chi mi è stato vicino in questi momenti difficili: Gian Di Somma, Claudio Garofalo, Mirko Prandini. Proseguo dicendo che oggi siamo qui per festeggiare i grandi risultati ottenuti ma senza vergogna diciamo che abbiamo bisogno di aiuto, dell’aiuto di tutti. Voglio ringraziare i ragazzi e le famiglie per il loro impegno straordinario e da genitore ne sono consapevole maggiormente. Concludo che tutto questo entusiasmo mi fa venire voglia di provare a vincere il quinto Trofeo del Giocatore, consecutivo”.