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Rapallo, il consiglio comunale approva le variazioni di bilancio

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Rapallo. Si è riunito ieri sera il parlamentino rapallese per prendere parte alla seduta consiliare. Dieci, i punti all’ordine del giorno. Il consiglio comunale ha avuto regolare inizio ed è proseguito con la condizione – espressa ad inizio seduta dal presidente del consiglio comunale, Mentore Campodonico, in risposta ad una mozione d’ordine del consigliere d’opposizione Mauro Mele – di sospendere la seduta in caso di evidente peggioramento delle previsioni meteo a fronte dello stato di allerta 2 disposto dalla Protezione Civile a partire dalle 21.

La discussione si è aperta con la ratifica della deliberazione della giunta comunale numero 130 del 23 ottobre 2014, ad oggetto “Variazioni al bilancio di previsione 2014-2016”. L’assessore al Bilancio Alessandra Ferrara ha illustrato la pratica, riguardante una richiesta avanzata dal Comune di Rapallo di essere incluso tra gli enti sperimentatori di un nuovo sistema contabile per 2014 ai fini di ottenere alcune deroghe ai vincoli di finanza pubblica, nello specifico ai vincoli del patto di stabilità interno.

Ferrara ha successivamente introdotto la pratica riguardante il secondo punto all’ordine del giorno: “Variazione al bilancio di previsione 2014-2016. Assestamento generale”: assestamento che, come prevede la normativa, viene portata ad approvazione entro il 30 novembre e poggia sulla verifica di tutte le voci di entrata e di quelle in uscita per assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio. Ferrara ha inoltre sottolineato che Comune di Rapallo resta uno dei pochi del Tigullio a non aver applicato l’addizionale Irpef.

L’attuazione delle opere inserite nell’elenco annuale 2014 – approvato il 13 maggio 2014 con delibera commissariale – ha trovato impulso da fine giugno. “In questo periodo – ha puntualizzato Ferrara – si è potuto consolidare il tutto, quanto meno in termini di progettazione. La necessità di rispettare il patto di stabilità ha tuttavia limitato in maniera determinante la completa attuazione degli interventi, vedi il social housing”.

Un passaggio importante sulle opere di messa in sicurezza dal rischio idrogeologico di cui il territorio necessita: “A seguito degli eventi alluvionali, il sottosegretario alla presidenza del consiglio Del Rio si è impegnato a rendere operativa una deroga al patto stabilità per effettuare interventi sul territorio – ha concluso l’assessore al Bilancio – due giorni dopo l’annuncio, abbiamo presentato alla Regione la lista di questi interventi, per una somma di nove milioni di euro: il Comune ha a disposizione i soldi, vogliamo poterli spendere. Priorità assoluta è per noi la copertura sul torrente San Francesco e rientra in questa lista”.

“Sulla problematica che riguarda il torrente San Francesco siamo particolarmente attenti – ha aggiunto il sindaco Carlo Bagnasco – abbiamo avuto due incontri ufficiali con il ministro Maurizio Lupi e ancora questo pomeriggio ho ricevuto una telefonata importante a questo riguardo. Abbiamo inoltre discusso di questo tema con il prefetto di Genova Fiamma Spena nell’incontro del 13 ottobre. È un intervento economicamente rilevante che ammonta complessivamente a 21 milioni di euro. Noi puntiamo all’attuazione di un primo lotto da circa 5/7 milioni di euro: contiamo di sederci al più presto attorno a un tavolo tecnico assieme ai rappresentanti di Anas e Società Autostrade”.

Entrambe le pratiche sono state approvate con i soli voti favorevoli della maggioranza.