Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Primarie regionali, Area Dem con Raffaella Paita: “Serve una stagione nuova”

Liguria. Le elezioni regionali si avvicinano a grandi passi, così come la data delle primarie del centrosinistra. Tra outsider e big, la campagna elettorale comincia ad entrare nel vivo e si vanno chiarendo gli schieramenti.

In corsa Raffaella Paita, Alberto Villa, Sergio Cofferati e Sara Di Paolo per il Pd, Massimiliano Tovo indipendente. Oggi è arrivato l'”endorsement” di Area Dem, la corrente che a livello nazionale fa riferimento a Dario Franceschini, ministro dei Beni Culturali del governo Renzi. “Alla fine di un percorso di elaborazione politica e di condivisione a tutti i livelli e in tutti i territori della Liguria, Area Dem – si legge in una nota – ha deciso di sostenere Raffaella Paita alle primarie del centro sinistra”.

Il perché è presto detto. “Spesso – spiega Area Dem – in epoca di trasformazioni c’è chi rimane fermo, insistendo su sistemi e regole non più attuali, che hanno funzionato in passato (a volte nemmeno sempre con risultati soddisfacenti) e c’è chi, invece, ne prende atto e lavora per costruire politiche coraggiose traguardando reali opportunità di crescita. Con Raffaella Paita abbiamo trovato punti di condivisione e di forza nel suo programma su temi elaborati dall’Area Dem in questi anni. Un nuovo verso che deve partire dalle scelte strategiche che abbiamo davanti a noi”.

“Vogliamo – si legge ancora – creare una condizione favorevole per realizzare una “stagione nuova”, capace di creare lavoro ed opportunità dentro l’innovazione, l’identità, la tutela dell’ambiente e la bellezza della comunità ligure. E da qui la convergenza di un obiettivo elettorale politico che avrà grosse ripercussioni sul futuro amministrativo regionale. Renzi ci ha proposto il superamento di una politica stanca con un ritmo che ambisce al superamento della lentezza burocratica che mette in ginocchio il nostro Paese. Noi faremo di tutto per lavorare in questa direzione e siamo certi di trovare in Raffaella Paita l’interprete di queste preoccupazioni e di queste grandi attese”.