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Piaggio Aero, entro estate chiude produzione a Genova. la Fiom: “Apriamo discussione su aree”

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Genova. Riunione tecnica questa mattina nella sede di Confindustria Genova tra i vertici di Piaggio Aero, che qualche settimana fa ha inaugurato il nuovo stabilimento a Villanova D’Albenga e i sindacati genovesi per discutere del cronoprogramma che porterà alla chiusura della produzione dello stabilimento di Sestri ponente e il trasferimento a Villanova di parte del personale.

L’accordo di mobilità prevede per i due stabilimenti un totale di 320 esuberi tra eccedenze ed esternalizzazioni di cui 160 a Genova ma sui dettagli dei numeri ancora ci sono molte incertezze: “Ci aspettavano qualche dettaglio in più per esempio il numero preciso di persone che potrebbero andare in cassa già a gennaio ma non è stato così” spiega Adriano Spallarossa Fiom Cgil. “L’azienda ha confermato il cronoprogramma nel senso che la produzione a Genova verrà chiusa entro l’estate del prossimo anno e ha detto che tra dicembre e gennaio convocherà tutti i dipendenti per effettuare colloqui esplorativi volti a capire chi è disposto al trasferimento a Villanova visto che l’accordo prevede che per i genovesi il trasferimento sia su base volontaria”. Da Genova a Villanova i trasferimenti saranno circa 129, compresi i 50 che sono arrivati nel nuovo stabilimento a settembre.

Ma i numeri, appunto, non sono ancora chiari: “Per esempio – spiega Spallarossa – ci domandiamo perché l’azienda dica che la carpenteria resterà per il 40% a marchio Piaggio mentre il 60% dei lavori passerà alla Laer H quando ad oggi il numero che carpentieri sappiamo essere molto inferiore a questa percentuale?”. Intanto la Fiom genovese considera urgente l’apertura di una discussione sulle aree che si libereranno dopo la chiusura della produzione a Sestri: “Chiediamo alle istituzioni, e soprattutto alla Regione, di cominciare a parlare delle aree dismesse per favorire l’ingresso di aziende che riassorbano le eccedenze”.