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Pallanuoto, Coppa Italia: la Pro Recco si aggiudica la battaglia con la Sport Management e vince il girone

Recco. Esattamente come a Monza, in occasione della partita di campionato, la sfida tra Pro Recco e Sport Management Verona vive sul filo dell’equilibrio. Finisce 8 a 6 per i liguri, proprio come quattro settimane fa in Brianza per la quarta giornata della Serie A1, e i biancocelesti si qualificano alla final four come prima formazione del girone C. In semifinale, quindi, la Pro Recco affronterà l’Acquachiara, sconfitta 15-8 dal Brescia e seconda classificata del girone D. L’altra semifinale sarà Sport Management Verona contro Brescia.

Già dall’inizio Volarevic risponde ai tiri da fuori delle bocche da fuoco reccheline, così come Tempesti difende la propria porta dai tiratori scaligeri. Ma tra le due formazioni in vasca è il Verona guidato da Gianni Averaimo, con Baldineti squalificato ad assistere il match dalla tribuna, a portarsi in vantaggio con Binchi a uomo in più e a raddoppiare poi con Filipovic con un tiro dalla distanza.

Ci pensa tuttavia Prlainovic ad accorciare le distanze ad un minuto dal termine in superiorità numerica e Giacoppo a pareggiare i conti ancora una volta con l’uomo in più. Federico Lapenna al centro è devastante, combatte e conquista espulsioni e rigori; sul primo va Prlainovic “dal dischetto” ma Volarevic, già autore di due neutralizzazioni in mattinata contro il Savona, si ripete anche contro l’attaccante serbo e devia sopra la traversa la traiettoria disegnata dal tiro del numero 3 biancoceleste.

Dall’altra parte è invece Bini a portare sul momentaneo vantaggio il Verona grazie ad un tiro a uomini pari che sorprende il numero 1 di casa Recco; a due minuti dalla fine del secondo tempo il risultato vede la formazione di Averaimo avanti di un gol. E proprio su questo parziale le due squadre vanno al riposo lungo e al conseguente cambio di campo.

In apertura di terzo tempo Andrija Prlainovic si riscatta, con gli interessi, dell’errore dai cinque metri e dalla lunga distanza fulmina Volarevic con un destro imprendibile. Il sorpasso è nell’aria ed è proprio Niccolò Figari a concretizzarlo da posizione cinque. Il tabellone, a due minuti dalla fine del terzo periodo, recita Pro Recco 4 Verona 3.

La fine del penultimo quarto è un susseguirsi di emozioni. Le due squadre adesso giocano a viso aperto e si rispondono gol a gol fino a quando Prlainovic, prima, non batte Volarevic con il suo solito destro insidioso e Ivovic, poi, su assist illuminante di Francesco Di Fulvio, non porta la Pro avanti di 2 lunghezze.

Scatto sulla sfera per l’ultimo tempo che Figlioli come al solito conquista. Da qui in poi la partita si innervosisce e i due arbitri sono costretti a mandare anzitempo sotto la doccia Prlainovic e Binchi per reciproche scorrettezze. Il Verona, seppur sotto, non molla e Zimonijc accorcia in superiorità.

Ci pensa Figlioli con una sassata delle sue ad affondare la retroguardia scaligera e a bucare Volarevic dalla distanza ristabilendo il +2 per i liguri. Lapenna al centro è instancabile, lotta contro ogni difensore ed è il primo a rientrare in difesa, Filipovic segna e riporta sotto il Verona, ma Di Fulvio incide la parola “fine” sul match rispondendo immediatamente con un gol pesantissimo per il definitivo 8-6 che decreta il successo della Pro Recco.

Il tabellino:
Pro Recco Waterpolo 1913 – Bpm Sport Management Verona 8-6
(Parziali: 2-2, 0-1, 4-1, 2-2)
Pro Recco Waterpolo 1913 Tempesti, Lapenna, Prlainovic 3, Figlioli, F. Di Fulvio 1, Felugo, Giacoppo 1, Bassani, Figari 1, Fondelli, A. Ivovic 1, Gitto, Pastorino. All. Igor Milanovic
Bpm Sport Management Verona Volarevic, Luongo, Binchi 1, Zimonjic 1, Filipovic 3, A. Di Fulvio, B. Ivovic, Steardo, M. Lapenna, Bini 1, Razzi, C. Di Fulvio, Conti. All. Gianni Averaimo.
Arbitri: Gomez e Centineo.
Note. Superiorità: Pro Recco 6 su 14 più 1 rigore fallito, Sport Management Verona 4 su 9 più 1 rigore segnato. Espulsi Lapenna per proteste nel terzo tempo, Binchi e Prlainovic per reciproche scorrettezze nel quarto.