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Pallanuoto, A1 maschile: il Bogliasco ospita il Posillipo. Una sfida piena di significati per Filippo Gavazzirisultati

Filippo Gavazzi

Bogliasco. Bogliasco contro Posillipo: un classico. Se poi si gioca alla “Vassallo”, c’è un qualcosa in più. Appuntamento domani alle ore 18. Presenta il match Filippo Gavazzi, il più giovane ma anche il più esperto di queste sfide, per lui tante fasi finali proprio contro i napoletani.

Fillo, una partita con tanti significati nella storia di queste due società. “Da sempre una battaglia anche a livello giovanile. Abbiamo strutture simili, significa che molti di noi hanno l’opportunità di giocare in prima squadra quindi ci ritroviamo. E anche quando poteva esserci una qualche differenza noi siamo sempre stati nella condizione di dare fastidio”.

Arrivano da un periodo delicato per una serie di infortuni, ma… “Mai sottovalutare, ce ne siamo accordi sabato scorso. Abbiamo sbagliato l’approccio alla partita e la Vis Nova ci ha fatto male”.

Cioè? “Siamo partiti con la testa sbagliata, troppo convinti che fosse una partita facile. Loro hanno fatto quello che dovevano e ci hanno messo in difficoltà. Pubblico caldo, al Foro Italico, altri fattori che li hanno favoriti”.

Tu reduce da un collegiale con la Nazionale di categoria. “Un common training con la Spagna: settimana faticosa ma sono soddisfatto di come sia andata, sia per me sia per i compagni, Filippo Bianchi e Mario Guidi”.

Che ricordi hai delle tue sfide Bogliasco-Posillipo? “Quarti di finale a Civitavecchia 2010, under 15 classe ’95, quarti di Finale ad Acireale 2011, quando poi abbiamo vinto il titolo, la più recente under 20 final four a Ostia, l’estate scorsa, perso a pochi secondi dalla fine. Tanti di loro li ritroverò sabato ad esempio Dolce, Foglio, Mauro”.

Per te, in questa stagione, una bellissima tripletta contro la Florentia. “Farò di tutto per ripetermi. A Firenze è andata bene, mi sono trovato nel posto giusto al momento giusto. E’ grazie ai miei compagni che ho segnato quei gol. Mi sento bene, in acqua a mio agio, sono pronto”.

Contro il Posillipo? “Voglio fare più del compitino, aiutare la squadra, fare bene in difesa, qualche buon assist, sono più contento quando faccio un bel passaggio di quando segno un gol”.

A proposito di compiti, come va la scuola? “Terza liceo, un altro mondo, è tutto diverso. Forse è davvero cominciata la scuola. Sono più interessato alle materie scientifiche e vorrei ringraziare Giulia Rambaldi che mi sta aiutando in fisica e matematica”.

Da grande cosa vuoi fare? “Mi piacerebbe seguire le orme di Tommy Vergano, anche io sono appassionato di fotografia. A lui i volti, a me la natura”.

Il paesaggio più bello da fotografare? “Un deserto”.