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Pallanuoto, A1 femminile: Elena Maggi presenta la sfida tra Imperia e Bogliascorisultati

Rapallo Nuoto Vs R.N. Bogliasco

Bogliasco. Arrivano dal turno infrasettimanale ma una squadra ha viaggiato fino a Padova, l’altra ha forzatamente riposato causa allerta meteo.

Per il Bogliasco è risaputo come sia andata e domani si rimette sulla strada questa volta per giocare proprio contro l’Imperia. Una manciata di ore per caricare le pile, perché erano già a terra prima di entrare in acqua. Lo ha dichiarato mister Sinatra: “Non si fanno drammi e si continua a lavorare”. E così è stato.

Parla del momento Elena Maggi, che arriva dal Rapallo e, dopo due anni in biancoazzurro, ritrova il suo storico allenatore.

Partiamo da Padova, una Rarirosa troppo brutta per essere vera. “Nessuna scusa. Non ci abbiamo messo né testa, né grinta, né cattiveria. Dopo la brutta prestazione di mercoledì scorso siamo sicuramente cresciute perché da esperienze come queste si può solo imparare”.

Cosa è successo? “Non abbiamo fatto quello che avevamo previsto: è andato tutto storto”.

Quarantotto ore e si rigioca. “Meglio, abbiamo subito cominciato a pensare alla partita successiva”.

Contro l’Imperia? “Sono squadra forte ed esperta ma siamo convinte che possiamo fare bene”.

Chi c’è da tenere d’occhio? “Casanova al centro, la mancina Emmolo e l’intramontabile Stieber, giocatrici di grande qualità”.

Tu come stai? “Mi sento bene. Ci stiamo allenando con grande impegno. Ho ritrovato Teresa e Giulia, siamo state compagne di squadra e le ho ritrovate anche più forti di prima”.

E Mario? “Mario è Mario: mi ha insegnato a giocare a pallanuoto, avevo poco più di 10 anni: tutto quello che so fare lo devo a lui. E’ stato il primo vero allenatore: mi ha fatto piacere incontrarlo nuovamente, in questi due anni sono cresciuta e anche lui”.

Nel frattempo ti è cambiata la vita, ancora più impegnativa. “Lavoravo già con papà, nello studio di commercialista, ora anche le focacce con Andrea, il mio fidanzato che ha aperto un locale a Recco, ‘E allora no’. Ne sanno qualcosa le mie compagne di squadra, a loro porto sempre quella alla Nutella, una meraviglia, proprio come la Rari Nantes Bogliasco”.