Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

In carcere per aver assistito alla partita di pallavolo Italia-Iran, Snoq Genova aderisce a #freeghoncheh

Più informazioni su

Genova. #freeghoncheh non è un mero hashtag, è una campagna mondiale per liberare una ragazza di 25 anni, Ghoncheh Gavami, condannata a un anno di carcere in Iran per aver voluto assistere alla partita di pallavolo Italia-Iran. Clicca sulla pagina facebook ufficiale e firma la petizione ufficiale lanciata dal fratello di Ghoncheh.

Snoq Genova aderisce alla campagna FREE GHONCHEH e, in collaborazione con l’Assessorato Legalità e Diritti del Comune di Genova, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, e ASSIST Associazione Nazionale Atlete, promuove lo stendardo che viene appeso sulla facciata di Palazzo Ducale in questi giorni, un messaggio forte e chiaro in occasione dell’imminente Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne (vedi foto dello stendardo sotto).

Il banner con il volto di Ghoncheh, simbolo delle libertà conquistate dalle donne e dei diritti loro negati, ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza sul tema, e invitare tutte e tutti ad aderire alla campagna #freeghoncheh, twittando e postando in rete l’hashtag e l’immagine di Ghoncheh.

Qualche cenno storico: è del 1979 la legge che in Iran proibisce alle donne di assistere alle partite di calcio allo stadio, e più recentemente anche alle partite di pallavolo. Il motivo: “difenderle” dai tifosi maschi. Il governo iraniano si è servito di quella legge per condannare Ghonchec Ghavami a un anno di carcere, con l’accusa di propaganda di Stato. Il mondo e alcuni paesi in particolare non sono pronti ad accogliere lo spazio delle libertà conquistate dalle donne perché mettono in discussione le gerarchie fino ad oggi esistenti, ma qui come altrove sappiano che è arrivato il tempo, e che c’è lo spazio, per un incontro e un dialogo diverso tra donne e uomini. Non resteremo in silenzio e ci batteremo per la liberazione di Ghoncheh.

“Proprio per tracciare nuovi immaginari, abbiamo avviato l’iniziativa “Con la Relazione si Cresce, Facciamo Crescere la Relazione”, in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, poiché vediamo che “tra le donne e gli uomini è in corso una rivoluzione: nelle relazioni, nel modo di amarsi, nella costruzione delle famiglie”. Invitiamo tutte e tutti a partecipare all’iniziativa di Snoq Genova presso la mostra di Frida Kahlo e Diego Rivera a Palazzo Ducale: dal 15 novembre all’8 dicembre chi visiterà la mostra avrà la possibilità di lasciare su appositi post-it brevi frasi, pensieri, ricordi, aforismi su post-it e appenderli a una bacheca al termine di questa, a disposizione di chiunque voglia leggerli; le parole ci condurranno in un percorso di crescita personale e relazionale, con l’auspicio di realizzare unioni libere dagli inganni, dalle ferite, dalle violenze.

Inoltre, il 26 novembre, il ginecologo congolese Denis Mukwege riceverà il Premio Sakharov 2014 per il suo impegno nella cura e nel recupero delle donne vittime di stupri di gruppo. Nel nostro piccolo abbiamo mosso un primo passo a novembre attraverso la mostra “Siria: lo stupro come arma di guerra premeditata”, organizzata da Snoq Genova in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, per sensibilizzare sempre più persone su questo atroce crimine di guerra. Ecco un articolo che descrive come si è svolta la mostra, che proprio in questi giorni è stata adottata anche da Snoq San Donà di Piave, e speriamo possa essere sempre più condivisa.

“Chiediamo a tutte e tutti di continuare a impegnarsi firmando e diffondendo la seguente petizione lanciata insieme alla community snoq3.0: “Politiche di contrasto alla violenza sulle donne e allo stupro come arma premeditata di guerra” – spiega Snoq – Infine, segnaliamo il contributo di Snoq Genova all’incontro “RelAzioni in corso”, il 27 novembre dalle 17 alle 19 a Palazzo Ducale, Sala del Camino, organizzata dal Comune di Genova per commentare i risultati del loro questionario, dove parteciperemo presentando i risultati del nostro sondaggio “Linguaggio e Stereotipi diGenere”, a cura di Eva Provedel per Snoq Genova”.