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Genova, è di nuovo allerta 2: chiusure, viabilità e autoprotezione, le misure di Tursi

Genova. La Protezione Civile della Regione Liguria, in considerazione del peggioramento delle condizioni meteo previsto a partire dalle ore 21 di oggi, giovedì 27 novembre, fino alle ore 18 di domani, venerdì 28 novembre, ha diramato l’allerta 2, territorio del Comune di Genova compreso.

Ecco i provvedimenti validi fino a cessata allerta 2 assunti dal Coc (Centro operativo comunale).
Chiusura delle scuole di ogni ordine e grado (come disposto da ordinanza n.372 del 2013), dei centri sociali e dei servizi socio –educativi diurni per minori e socio riabilitativi diurni per anziani e disabili.

Chiusura degli impianti sportivi pubblici e privati, dei musei civici, fatta eccezione per Palazzo Ducale, Musei di Strada Nuova e Galata Museo del Mare, delle biblioteche, dei parchi pubblici e dei cimiteri (garantito l’accoglimento delle salme,
ad eccezione dei cimiteri di Staglieno e Torbella, collocati in aree a rischio di esondazione).
Sospesi i mercati, le attività dei centri civici comunali e qualsiasi manifestazione, evento all’aperto.

Sono state inoltre adottate misure che riguardano la mobilità: chiusura della stazione Brignole della metropolitana (la stazione Principe è sempre chiusa dalla precedente alluvione). Divieto di sosta e di circolazione in via Pontetti e in via Mura Zingari.

Attivata l’ordinanza sindacale che, a seguito delle criticità riscontrate nella tombinatura del rio Penego in via Shelley, ordina il divieto di sosta dei veicoli nel tratto compreso tra il civico 11 e il civico 79, nonché, in caso di peggioramento della situazione, la interdizione al traffico veicolare e al transito pedonale. I veicoli dei residenti potranno essere posteggiati nella parte alta della via Shelley appositamente resa accessibile.

Si ricordano infine ai cittadini le norme di comportamento da tenere durante la fase di allerta: non occupare i locali al piano strada o sottostanti il piano strada; non sostare su passerelle e ponti o nei pressi degli argini dei torrenti; predisporre paratie a protezione dei locali al piano strada, chiudere le porte di cantine e seminterrati; limitare gli spostamenti a quelli strettamente necessari.

In particolare per la zona del Fereggiano, limitare l’uso delle auto e dei motocicli, nonché la circolazione pedonale.
È attivo il numero verde della Protezione Civile del Comune di Genova 800177797