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Genoa, è 1-1 spettacolo col Palermo risultati

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Genova. Il Genoa fallisce l’assalto al terzo posto, l’aggancio al Napoli e il sorpasso sulla Sampdoria, ma finisce la partita tra gli applausi. 1-1 con il Palermo al Ferraris, una partita che è stata una girandola di emozioni, con tante occasioni causate dall’eccesso di spazi concessi da entrambe le squadre. Un match intenso, giocato a viso aperto, che lascia soddisfatti gli amanti del calcio-spettacolo, meno quelli della tattica, con due bei gol tutti nel primo tempo.

All’ingresso delle squadre in campo consueta pioggia di fischi per Iachini, mai amato visti i brutti ricordi della storia rossoblù legati al tecnico rosanero.

Gasperini schiera Roncaglia a destra, Burdisso centrale e Marchese a sinistra, davanti Matri è affiancato da Falque e Perotti.

Subito Genoa al 3′ con Perotti che serve Matri, l’attaccante viene anticipato da Gonzalez, Sorrentino blocca senza problemi.

La partita deve ancora decollare quando Dybala al 7′ indovina un tiro straordinario e il Palermo passa in vantaggio: Genoa sguarnito a centrocampo, l’argentino ha spazio e si inventa un sinistro a girare su cui Perin non può fare nulla.

La reazione dei rossoblù passa dai piedi di Perotti, è lui a rendersi pericolosi prima all’11’ (ma è sfortunato e un rimpallo gli nega l’angolo), poi al 13′ (il tiro è smorzato da Gonzalez).

Il Genoa manca di compattezza, molta distanza tra i reparti, soprattutto tra difesa e centrocampo, il Palermo ne approfitta e si inserisce negli spazi con grande tempismo.

Il colpo di tacco di Matri che si infila in rete al 20′ sarebbe la degna risposta al primo gol, ma l’arbitro annulla perché la palla era già uscita. Solo calcio d’angolo per il Grifone, che però non sfrutta l’occasione perché anche il cross di Edenilson supera la linea di fondo, vanificando sia il colpo di testa di Marchese respinto con fatica da Sorrentino, sia la ribattuta alta di Matri.

La partita è divertente e le occasioni sono frequenti. Il Genoa si salva al 27′ dopo aver perso malamente palla a centrocampo con Edenilson, Lazaar impegna Perin, che in questa occasione non è perfetto e respinge sui piedi di Dybala, è Marchese a frapporsi tra palla e porta.

La legge del gol sbagliato-gol subito è sempre valida e al 30′ Bertolacci porta i suoi in parità con una rasoiata dal limite dell’area che si insacca nell’angolino alla destra di Sorrentino proprio sotto la Nord, che ruggisce di gioia.

L’occasione del raddoppio genoano capita sui piedi di Antonelli al 33′, ma il capitano sbaglia tutto e conclude sul primo palo, esaltando i riflessi del portiere avversario.

Roncaglia è costretto alle maniere forti per fermare a centrocampo Vazquez, il primo cartellino giallo della partita è per lui (33′). La girandola di emozioni non si ferma e prima Gonzalez respinge il tiro a botta sicura di Perotti (35′), poi è Perin a essere straordinario in uscita su Dybala lanciato a rete (35′): il numero 1 rossoblù ipnotizza l’attaccante rosanero e con la mano sopra la testa compie la deviazione decisiva.

Nella ripresa Gasperini inserisce Pinilla per Falque e cambia modulo, con Perotti che diventa regista alle spalle delle due punte. Il Genoa riparte all’attacco, anche se le due squadre ora sembrano un po’ più guardinghe. Secondo cartellino giallo per i rossoblù per un fallo di mano di Greco a centrocampo (56′). Il secondo tempo sembra destinato a una maggiore tranquillità per i tifosi delle due squadre, ma ci pensa Vazquez al 59′ a infiammare gli animi con un gran sinistro che, a Perin battuto, viene respinto dal palo.

È il 60′ quando Gasperini fa esordire Fetfatzidis in sostituzione di Matri e proprio il greco, con la rapidità che lo contraddistingue, anticipa l’avversario in area servendo Perotti, che però non trova l’attimo giusto per battere a rete (63′).

La prima sostituzione per il Palermo arriva al 66′: Quaison per Chochev. Proprio il nuovo entrato (centrocampista della nazionale svedese di origini ghanesi) ha sulla testa la palla dell’1-2, ma Perin è ancora una volta reattivo e decisivo per salvare il risultato (68′).

Occasione Palermo al 72′: Vazquez in volo di testa, smarcato davanti a Perin, non riesce a indirizzare il pallone verso la porta.

È il 76′ quando il Genoa si mangia letteralmente il raddoppio: Antonelli in area ha spazio per il tiro, ma decide di crossare, interviene Pinilla di testa e a due passi dalla porta sguarnita sbaglia completamente, mandando il pallone sopra la traversa.

Ultima sostituzione per il Genoa con Kucka che prende il posto di Bertolacci (77′) e si mette subito in luce con un destro dalla distanza che non finisce troppo lontano dall’incrocio dei pali.

Il Genoa ora soffre a centrocampo. Iachini decide di inserire l’attaccante dell’Under 21 Belotti per Vazquez (84′). Sul finale ancora Genoa: serpentina di Fetfatzidis sino al limite dell’area piccola, palla a Kucka che manca la conclusione.

Allo scadere dei 90′ Iachini decide di perdere tempo e fa entrare Ngoyi per Maresca. Nei cinque minuti di recupero l’inesauribile Perotti crossa in mezzo per Pinilla, che stacca di testa, ma non riesce a schiacciare: pallone sopra la traversa. Lazaar ci prova dalla distanza, Perin sicuro blocca. Il Genoa si fa ancora vedere in area rosanero con Edenilson. Sul finale Pinilla cade in area e reclama il calcio di rigore, l’ultimo atto di una partita che entrambe le squadre avrebbero potuto vincere.

 

Genoa-Palermo 1-1

Reti: 7′ Dybala, 30′ Bertolacci

Genoa: Perin, Roncaglia, Burdisso, Marchese, Edenilson, Bertolacci (78′ Kucka), Greco, Antonelli, Perotti, Matri (60′ Fetfatzidis), Falque (46′ Pinilla).

A disposizione: Lamanna, Sommariva, Antonini, Izzo, Lestienne, Mandragora, Rosi, Mussis.

Allenatore: Gasperini

Palermo: Sorrentino, Munoz, Gonzalez, Andelkovic, Morganella, Chochev (66′ Quaison), Maresca (90′ N’Goyi), Barreto, Lazaar, Vazquez (84′ Belotti), Dybala.

A disposizione: Ujkani, Vitiello, Pisano, Joao Silva, Emerson, Della Rocca, N’ Goyi, Terzi, Feddal, Daprelà, Belotti.

Allenatore: Iachini

Arbitro: Fabbri.

Ammoniti: Roncaglia, Greco (G)

Spettatori: paganti 2.175, incasso 42.467 abbonati 16.413, quota gara 169.878