Quantcast

“Draw not war”: disegnare per la pace. Coop Liguria per la pace

Ceriale - Albenga - camminata per la pace

Genova. Tre gruppi di 12 studenti, guidati dai loro insegnanti, provenienti da territori oggetto di conflitti – Irlanda del Nord (cattolici e protestanti); Sarajevo (bosniaci musulmani, serbi e croati); Medio Oriente (israeliani e palestinesi) – si incontreranno a Genova, su invito di Coop Liguria, per lavorare insieme alla realizzazione di tre cortometraggi a disegni animati sul tema della pace.

È questo l’ambizioso obiettivo del progetto “Draw not war” (con una traduzione libera, “Disegna, non fare la guerra”), ideato dal regista e sceneggiatore Matteo Valenti e sostenuto da Coop Liguria, nell’ambito del programma di attività didattiche che ogni anno rivolge alle scuole, un tempo dedicato quasi esclusivamente ad elementari e medie, ma oggi, sempre più orientato a coinvolgere anche i ragazzi delle superiori.

Il progetto, che Coop Liguria ha voluto per far riflettere i giovani sul tema attualissimo della convivenza pacifica, della reciproca comprensione e della cooperazione tra i popoli, ha ottenuto il patrocinio del Comune e della Provincia di Genova, della Regione Liguria, del Ministero degli Affari Esteri e di quello dell’Istruzione, attraverso l’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria.

Dato il contenuto valoriale del progetto, due famosissimi gruppi musicali internazionali – U2 e Pearl Jam – particolarmente sensibili al tema della pace, hanno concesso in via del tutto eccezionale l’uso di tre brani (Sunday bloody Sunday, Staring at the sun e Insignificance) che faranno da colonna sonora ai cortometraggi.

I ragazzi irlandesi, serbi, croati, bosniaci, israeliani e palestinesi arriveranno a Genova il 20 novembre e saranno ospiti di Coop Liguria fino al 26 del mese.
Durante il soggiorno, le delegazioni provenienti dallo stesso territorio, ospitate presso l’Istituto Alberghiero Marco Polo di Genova, lavoreranno insieme all’ideazione della sceneggiatura di un cortometraggio a disegni animati che sappia lanciare un messaggio di dialogo e di pace. Con loro lavoreranno tre gruppi di 12 studenti di scuole liguri (lo stesso Marco Polo, il liceo artistico Klee-Barabino di Genova, il liceo artistico Cardarelli della Spezia) e i rispettivi insegnanti.

La sceneggiatura dovrà essere frutto del lavoro condiviso di tutti i partecipanti e rispettare le sensibilità e le opinioni di tutti. Con la guida di Matteo Valenti, i ragazzi avranno modo di apprendere come realizzare un cortometraggio a disegni animati e come utilizzare gli strumenti informatici messi a loro disposizione per lavorare al progetto. Prima di ripartire, ogni delegazione dovrà aver elaborato lo storyboard del proprio cortometraggio animato, la cui lavorazione avverrà invece una volta rientrati nel proprio Paese di origine, collaborando via web con Matteo Valenti e con i ragazzi italiani. Una rappresentanza delle delegazioni ritornerà poi in Italia, nel maggio del 2015, per partecipare a una grande manifestazione per la presentazione dei tre cortometraggi ultimati.

Coop Liguria ringrazia l’Istituto Marco Polo, per il preziosissimo supporto logistico, e tutte le istituzioni e le associazioni che, con la loro mediazione e disponibilità, hanno reso possibile la realizzazione di questo impegnativo progetto: dagli Uffici Cultura delle Ambasciate italiane a Tel Aviv e Sarajevo al Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente, dal Consolato Italiano a Gerusalemme all’ex Console di Belfast, dal Council for Catholic Maintained Schools North Ireland alla Fondazione AVSI, dal Museo Italiano di Tel Aviv all’Ufficio Relazioni Internazionali del Comune di Gerusalemme.

Più informazioni