Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Costa Concordia, Kevin Rebello a Genova: “Spero di riportare presto Russel a casa”

Più informazioni su

Genova. Kevin Rebello, fratello di Russel, ultimo disperso della Costa Concordia il cui corpo è stato recuperato lo scorso 3 novembre a bordo del relitto della nave ormeggiata al Vte di Genova Pra’ per le operazioni di alleggerimento, è arrivato a Genova questa mattina per incontrare il comandante della capitaneria di porto Vincenzo Melone. “Sono venuto per farmi spiegare le procedure amministrative per poter riportare il corpo di Russel a Mumbai in India – ha spiegato Kevin Rebello – e anche per ringraziare l’ammiraglio che mi aveva garantito che nel caso avessero trovato Russel sarei stato il primo a saperlo e così è stato, mentre in passato spesso mi è capitato di avere prima del notizie dai media”.

Cronaca

Kevin Rebello, prima di ritornare a Milano dove vive e lavora, ha voluto incontrare i giornalisti nei pressi della stazione di Genova Principe, un luogo a cui è legato perché lì ha visto per l’ultima volta il fratello Russel: “Lui era sempre in mare e io lavoro a Milano, Genova era l’unica città dove era possibile incrociarci”. “Qui l’ho visto per l’ultima volta nel 2009” racconta indicando un hotel di fronte alla stazione e aggiunge: “Ora lui è di nuovo a Genova, anche se non ho nemmeno avuto l’autorizzazione per vederlo”.

Qualche complicazione burocratica, dovuta anche al passaggio del fascicolo giudiziario dalla procura di Genova a quella di Grosseto, ha impedito che Kevin potesse recarsi all’obitorio dell’ospedale San Martino di Genova a vedere la salma del fratello, ma nelle sue parole non c’è alcuna polemica nei confronti dello Stato italiano: “Al contrario ringrazio lo Stato, la protezione civile, l’isola del Giglio e la capitaneria di porto perché hanno trovato il corpo di mio fratello. Questa era la mia priorità. Ora per riportarlo a casa ci vorranno alcune settimane: Nessuno ancora ha saputo darmi una data ma ho aspettato oltre mille giorni, posso aspettare un mese in più”.