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Calcio, Serie D: la Lavagnese inciampa sul campo amico, pareggio tra RapalloBogliasco e Sestri Levanterisultati

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Lavagna. Si ferma a quota cinque la striscia positiva della Lavagnese. I bianconeri perdono, per la terza volta in questa stagione, ed immediatamente vengono raggiunti al vertice. Non da una, ma da ben tre contendenti: Caronnese, Sporting Bellinzago e Pro Settimo & Eureka. Ad una lunghezza di distanza c’è l’OltrepoVoghera, a -2 troviamo Bra e Sestri Levante. Il girone A, indubbiamente, tra i nove raggruppamenti della Serie D, è quello che vede la lotta più incerta per il successo finale.

Al “Riboli” i bianconeri avevano vinto 6 volte su 6; ieri è arrivata la prima sconfitta tra le mura amiche. La squadra di mister Andrea Dagnino è stata battuta per 1 a 0 dalla Pro Settimo & Eureka.

Privi di Amirante e Genovali, i locali hanno giocato un buon avvio di gara, rendendosi pericolosi un paio di volte nei primi 5 minuti con Croci. I piemontesi, però, difendendo bene, hanno impedito alla Lavagnese di trovare spazi, costringendoli a tentativi dalla distanza, infruttuosi, come quelli di Parisi al 26° e Marianeschi al 30°.

La Pro Settimo, dopo un tiro di Di Renzo al 39° del primo tempo, parato da Parma, è passata in vantaggio al 6° della ripresa grazie ad una girata di Grancitelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Parma nega il raddoppio prima a Di Renzo e poi a Parisi. La Lavagnese replica con le conclusioni di Currarino e Boggiano, ma Gaudio Pucci fa buona guardia. I padroni di casa nel finale di gara spingono ma non trovano la via del gol. La Pro Settimo in contropiede va vicina al raddoppio con Parisi che fallisce il colpo del ko, comunque non necessario dato che la partita si conclude sullo 0 a 1.

La Lavagnese ha giocato con un 4-4-2 con Parma; Avellino, Brusacà, Ferrando (s.t. 22° Venuti), Garrasi; Cucurullo (s.t. 7° De Martini), Damiani (s.t. 40° Musante), Marianeschi, Currarino; Croci, Boggiano; riserve Pellegrini, Di Leo, Velati, Della Cella, Rusca, Di Pietro.

La Pro Settimo & Eureka allenata da Siciliano si è schierata con un 4-4-2 con Gaudio Pucci; Di Savino, Grancitelli, Cacciatore, Vasario; Perrone, Vingiano, Didu, Gallace; Dalla Costa (p.t. 17° Di Renzo), Parisi; a disposizione Maja, Celano, Scialla, Marangone, Di Dio, Carluccio, Spoto, Bamba.

Il Sestri Levante, vincendo, avrebbe quindi raggiunto il gruppone di vertice. Ma così non è stato, dato che i rossoblù non sono andati oltre il pareggio con il RapalloBogliasco. Per entrambe le formazioni è il secondo segno “X” consecutivo.

Al “Macera” sono stati gli ospiti, allenati da Francesco Baldini, a tenere più a lungo il possesso palla, ma i bianconeri condotti da Alexandro Dossena hanno tenuto bene il campo, senza correre grossi pericoli. Tra le note di cronaca, si segnalano, nel primo tempo, un tiro di Simeoni al 26° parato da Stancampiano e una conclusione a lato di Cardini. Nella ripresa Visconti due volte insidioso, con un colpo di testa a lato al 12° e un tiro dal limite fuori di poco al 35°.

Il RapalloBogliasco si è presentato con un 3-5-2 con Di Barbaro; Parini, Ruopolo, Cintoi; Fiorentino, Ravoncoli, Simeoni, Scaldaferro (s.t. 14° Owusu), Groppo; Visconti, Taddeucci; a disposizione Roi, Nadalin, De Persiis, Bounafaa, Parodi, Ferretti, Repetto, Trani.

Il Sestri Levante ha giocato con un 4-3-3 con Stancampiano; Melli, Lorenzini, Bettati, Testoni; Pescatore (s.t. 41° Righetti), Monacizzo, Firenze; Cardini (s.t. 33° Boisfer), Longobardi, Piacentini; in panchina De Paola, Guazzoni, Pane, Besana, Oronos, Durante, Dolce.