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Basket, l’aLmore Genova si conferma “bestia nera” della Sanga Milano: 58-55 con un finale palpitanterisultati

aLmore Genova

Genova. Forse intimorita dall’incessante supporto della “Gradinata agitata”, giunta anche al PalaDonBosco di Genova per sostenere Il Ponte Casa D’Aste Milano, l’aLmore Genova ha iniziato la quarta giornata di A2 femminile sottotono: 0-7 il parziale nei primi 150 secondi, diventato 4-13 a metà del primo tempino.

Il canestro di Alessandra Visconti ha provato a mettere in partita le tribune genovesi, ma sono serviti diversi minuti alle rosanero per trovare contromisure efficaci alla iniziale zona lombarda.

Genova ha limato lo svantaggio dalla lunetta (5 su 6 nel tempino) e in contropiede, presentandosi al primo intervallo in ritardo di 2 lunghezze (13-15).

Anche la seconda frazione si è aperta con un canestro di Vujovic, cui ha risposto da tre Ana Bozic. Le rosanero sono passate in vantaggio 20-19 con un contropiede ben finalizzato da capitan De Scalzi e si sono esaltate con un minuto di basket champagne: ancora Bozic a segno da otto metri, poi ottima circolazione di palla, tuffo di Diene per recuperare il rimbalzo in attacco e assist per Visconti a tu per tu con il tabellone (25-21 al 14°).

Il time-out lombardo non ha fermato l’aLmore, sospinta dalle accelerate di Valentina Costa (33-24 e parziale di +18 in 12 minuti), poi un momento di rilassamento delle locali ha mandato le squadre negli spogliatoi sul 34-28.

La croata Bozic è andata in doppia cifra in apertura di terzo tempino, ma il capocannoniere della A2 Giulia Maffenini ha provato a tenere a contatto Milano. Cinque punti consecutivi di Alessandra Visconti hanno obbligato coach Pinotti al nuovo time-out sul 45-34 del 25°. Dal +13 dell’azione successiva Sanga ha rosicchiato un punto a minuto fino all’ultima interruzione (49-41), con Maffenini già a quota 20.

La quarta frazione ha fatto venire i brividi ai sostenitori genovesi: in sette minuti il tabellone è arrivato a segnare 51-46, prima dei tre minuti conclusivi, senza un attimo di tregua. Rossi e Vujovic hanno riportato Sanga ad un possesso pieno di distanza, intervallate da Costa. Diene (rientrata sul parquet dopo lo spavento per un problema alla caviglia) ha segnato un libero e recuperato in difesa. Gottardi ha firmato il -2 e poi, complice una sanguinosa palla persa a metà campo, è arrivato il pari di Rossi dalla lunetta.

Tutto da rifare in soli 100 secondi. Visconti ha stoppato in difesa, ancora Diene in attacco con canestro e fallo: 57-54 con un minuto di gioco in cui Maffenini è stata protagonista nel bene e nel male. Per la giovane promessa ospite una bomba sbagliata, palla recuperata, 1 su 2 dalla lunetta, ancora recupero arancionero e fallo in attacco della miglior realizzatrice della serata.

Costa dalla lunetta ha scritto il definitivo 58-55, perché la tripla, ancora della numero 10 arancionero, non ha trovato l’overtime.

Complice la sconfitta di Torino con il Geas, l’aLmore Genova rimane l’unica squadra imbattuta del girone.

Lunedì 10 novembre la compagine genovese recupererà la gara rinviata per l’alluvione contro Alghero; due giorni prima, però, sarà ospite della temibile Piramis Torino.

Il tabellino:
aLmore Genova – Il Ponte Casa d’Aste Milano 58-55
(Parziali: 13-15; 34-28; 49-41)
aLmore Genova: Bozic 13, Carbonell 1, Diene 15, Battifora ne, Visconti 13, Policastro ne, Sansalone ne, Principi, De Scalzi 6, Costa 10. All. Vaccaro, ass. Brovia.
Il Ponte Casa d’Aste Milano: Rossi 12, Falcone ne, Gottardi 4, Bottari ne, Maffenini 21, Colli 3, Ruisi 2, Taverna ne, Valli 1, Guarneri 1, Vujovic 11. All. Pinotti.
Arbitri: Marco Venturi (Siena) e Giacomo Fabbri (Cecina).