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Cronaca

Alluvione, sbriciolate le recinzioni del reparto mobile di Bolzaneto. Silp: “Il ministero pensa ai cani, ma non alle persone”

silp cgil

Genova. Le recinzioni del reparto mobile di Bolzaneto si sono sbriciolate a causa dell’alluvione (crollato più di 10 metri di perimetro). “Il ministero dell’Interno ha giustamente dichiarato inagibile il canile allagato, disponendo l’immediata aggregazione in altre province dei cinofili e dei cani della Questura e della Polfrontiera. Il silp dice no”. A parlare è Roberto Traverso, segretario provinciale del sindacato di polizia.

“Assurdo perdere la professionalità dei cinofili a Genova, quindi abbiamo chiesto al Questore la fornitura di idonee gabbie da allocare in caserme appartenenti alle forze dell’ordine”, prosegue Traverso, che poi solleva un’altra questione.

“Oltre ai cani occorre tutelare le persone. E’ assurdo che i muri della caserma di Bolzaneto siano stati costruiti
sui monconi di macerie secolari. Chi ha progettato e finanziato quei lavori? – spiega – Anche le camere di sicurezza della questura sono state dichiarate inagibili a causa dell’alluvione. Perché il Procuratore generale della Repubblica non ha ancora provveduto ad individuare spazi idonei alternativi presso luoghi i penitenziari presenti sul territorio provinciale? “.

“Assurdo che operatori Polstato e persone arrestate o fermate coesistano in locali insalubri ed insicuri”, conclude.