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Cronaca

Alluvione: a Leivi torna l’acqua potabile, ma compromessa stazione di rilancio acquedotto

Leivi. A una settimana dalla tragica alluvione che ha colpito Chiavari e l’entroterra, il 95% degli abitanti di Leivi, ha di nuovo l’acqua potabile.

Continuano comunque gli interventi per ripristinare il servizio nelle restanti zone dove si registrano ancora difficoltà, garantisce Idrotigullio.

Il servizio è garantito dal rifornimento continuo, tramite 5 autobotti, direttamente ai serbatoi di S. Lorenzo, di S. Bartolomeo, oltre all’interconnessione con l’acquedotto di Chiavari e il serbatoio di S. Bartolomeo stesso.

Continua in ogni caso, per le residue situazioni di irregolarità, ad essere posizionata sul territorio comunale un’ulteriore autobotte, in località Ponte Vecchio al confine con Carasco, a servizio dei cittadini.

Sono inoltre ripresi, alla conclusione dell’allerta meteo, i lavori di sgombero e di ripristino dell’area da parte dell’Esercito Italiano e dei Vigili del Fuoco, in località Gazzo dove è collocata la stazione di sollevamento idrico, per consentire ai tecnici Idrotigullio di accedere nei locali delle stazioni di sollevamento, di valutare i danni e di avviare conseguentemente gli interventi necessari per il ripristino e il riavvio degli impianto.

Purtroppo a causa delle copiose piogge di ieri, si è ulteriormente aggravata la situazione della stazione di rilancio dell’acquedotto di Leivi e pertanto non è prevedibile ad oggi stabilire quando si riuscirà ad entrare nei locali della stazione stessa per eseguire i rilievi ed i conseguenti lavori di ripristino.