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Cronaca

Alluvione Genova, Confindustria e Camera di Commercio a Renzi: “Inaccettabile pagare le tasse”

alluvione a genova

Genova. “Riteniamo inaccettabile che le imprese debbano subire, oltre il danno causato dagli eventi alluvionali, anche le conseguenze di un inconveniente sorto al livello delle massime cariche di Governo. Chiediamo quindi un Vostro fermo intervento presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze affinché sia trovata tempestivamente una soluzione che non penalizzi ulteriormente il tessuto economico della nostra città”.

Questa la richiesta inviata al presidente del Consiglio Matteo Renzi, al presidente della Regione Claudio Burlano e al sindaco Marco Doria, da Confindustria Genova, associazioni di categoria e Camera di Commercio a proposito del versamento dei tributi statali.

“Confidando nell’impegno assunto dal Consiglio dei Ministri il 15 ottobre scorso di chiedere al Ministro dell’Economia e delle Finanze Pietro Carlo Padoan che venisse disposto il differimento dei termini del versamento dei tributi statali nelle zone interessate da calamita’ alluvionali, molti sostituti d’imposta (alluvionati e no) non hanno effettuato il versamento delle ritenute Irpef, apprendendo solo successivamente, dalla lettura del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 20 ottobre, che l’adempimento in questione andava, invece, regolarmente effettuato”, si legge nella lettera aperta.

“Il 4 novembre scorso, la Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate, immediatamente interpellata al fine di dirimere la vicenda, ha comunicato che i soggetti in questione dovranno regolarizzare la propria posizione a mezzo di ravvedimento operoso, versando una sanzione”. Questo è ritenuto “inaccettabile” da Confindustria e dagli altri che evidenziano come “ad oggi, non si sia avuto ancora il riconoscimento dello stato di calamità e non sono siano state emanate misure specifiche da parte del Ministero del Welfare in merito.