Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Alluvione, Genova ancora una volta sott’acqua: 300 mm di pioggia in 24 ore fotogallery

Più informazioni su

Genova. Agg.20.30 La perturbazione si è oramai allontanata dal territorio genovese; a scala regionale, le precipitazioni registrate nelle ultime ore risultano deboli o al più localmente moderate. Tutti i livelli idrometrici dei torrenti monitorati sono rientrati sotto la soglia di attenzione.

Agg.h.18.28. La fortissima perturbazione che ha flagellato Genova e il suo entroterra si sta spostando. I livelli del Bisagno sono stabili o in lenta discesa. A Levante invece il Lavagna a Carasco, l’Entella a Panesi, sono in salita. Nell’ultima ora le precipitazioni più significative si sono concentrate nel levante della regione, con intensità locale fra moderata e forte. I quantitativi delle precipitazioni nelle ultime 24 ore sono molto elevati da Genova a Ventimiglia, con cumulate su più centraline fra i 200 e i 300 millimetri (Mele e Fiorino 295 mm, Ellera e Lavagnola 288 mm, Monte Pennello 287 mm, Isoverde 284 mm, Mele 283 mm, Piampaludo e Urbe Vara Superiore 265 mm, Mignanego 256 mm, Busalla 250 mm).

Agg.h.17.43. Secondo le ultime previsioni Arpal, la situazione si sta spostando sul Golfo Paradiso e Fontanabuona. Problemi gravi a Bargagli. Ecco le previsioni. Il sistema frontale continua ad avanzare lentamente verso est. Attualmente il fronte freddo appare posizionato sull’estremo ponente della regione. La banda precipitativa che dalle prime ore della mattina ha interessato dapprima le province di Imperia e Savona, per poi insistere su Genova, sembra iniziare a perdere compattezza. Sulle zone sopra citate rimangono ancora precipitazioni diffuse di intensità fra debole e moderata con qualche locale rovescio più intenso. La parte più attiva del sistema frontale si trova ora a ridosso del Monte di Portofino, sul Golfo Paradiso, e comincia ad estendersi verso la Val Fontanabuona. Il vento di Scirocco ha registrato una raffica a 125 km/h a Fontanafresca, vicino a Recco, nelle prime ore del pomeriggio, ma attualmente sembra mostrare un parziale calo che permette al Libeccio di avanzare spostando la banda precipitativa verso est. Si osserva quindi la formazione di una nuova linea temporalesca sulla parte orientale del Mar Ligure con direttrice Sud Est – Nord Ovest, che genera isolati nuclei temporaleschi sulla Val di Vara e sull’entroterra del Tigullio.

Permane la situazione di grave criticità sul centro della regione, il torrente Bisagno continua ad essere sottoposto a stretta osservazione. Si segnala inoltre l’innalzamento dei livelli nel bacino dell’Entella, in crescita ma attualmente al di sotto delle soglie di attenzione. Anche il Vara inizia a mostrare un innalzamento repentino nelle sezioni di Nasceto e Brugnato.

Agg.h.17.08. Allagamenti in via Bernardini, a Molassana vicino al torrente Bisagno. Danni ingenti poi in Valpolcevera a Pontedecimo, a causa degli allagamenti, con negozi e auto sommerse dal fango in piazza Baracchini e nelle vie limitrofe.

Agg.h.15.41. Aumentano le zone del ponente cittadino allagate dopo l’esondazione del Polcevera e di altri rivi. Anche i torrenti Ferreggiano e Bisagno, che provocarono le alluvioni del 2011 e dell’ottobre scorso, sono a livello di guardia. “La situazione è difficile” dice il sindaco Doria. “Il torrente Polcevera al momento non è in fase discendente, mentre il Bisagno inizia a essere in salita”. E’ il quadro dei due principali torrenti genovesi tracciato dall’assessore regionale alla Protezione Civile Raffaella Paita. “La perturbazione continua a insistere sull’area centrale della regione, sia sulla costa che nell’entroterra”.

Agg.h.15.38. Frana sulla linea ferroviaria tra Rossiglione ed Ovada, poco dopo la stazione di Rossiglione in prossimità della ex cava di Garin.

Agg. 13.45 La situazione rimane critica sui bacini dell’area genovese e sul suo entroterra, rende noto l’ultimo bollettino Arpal. Le piogge sono diffuse e localmente forti: nell’ultima ora sono caduti 31 mm/h a Passo del Turchino, nelle ultime 3 ore 154 mm a Pontedecimo, 148 mm a Mignanego e 130 mm a Bolzaneto. Si continua a osservare la nascita di nuove celle temporalesche sul mar Ligure, che si spostano con direttrice nordorientale verso il centro della regione. Agg.h, 13,2o. Una conduttura del gas si è rotta e adesso la valle Scrivia e parte della Polcevera sono senza gas. Tecnici al lavoro per trovare il guasto. Agg.h.11.53. Il Polcevera, nel ponente è esondato e i rii Fegino, Borzoli, Ruscarolo e Torbella, sono tracimati. Lo si apprende dalla Protezione civile. Agg.h.11.35. Il torrente Polcevera ha superato i livelli di guardia e la situazione è davvero critica. La Protezione civile sta evacuando le zone vicino al ponte di Cornigliano, che verrà chiuso. Agg.11.15. L’ultimo bollettino dell’Arpal parla di nna vasta struttura temporalesca interessa il settore centro-occidentale della regione. Attualmente la parte più attiva si osserva sul capoluogo, ed in particolare sul centro-ponente genovese e nell’immediato entroterra, dove la struttura temporalesca evidenzia caratteristiche di stazionarietà. Le piogge colpiscono quindi con intensità molto forte il centro della regione, e con particolare vigore il ponente genovese, nell’area di Voltri (le stazioni di Fiorino e Mele hanno superato i 130 mm/3h, Campo Ligure 106 mm/3h). Cumulate importanti superiori ai 120 mm/3h anche sull’area savonese. Fortemente sollecitati i bacini di Cerusa, Leira, Varenna, Polcevera. Nel primo sono state segnalate esondazioni. Anche i bacini dell’entroterra (Orba, Stura) sono in piena ma alla luce degli ultimi intensi scrosci si attendono nuovi innalzamenti a breve. Agg. h. 10.55. Tromba marina in località Pra. Lo comunica la protezione civile di Genova. Agg.h.10.50. Il maltempo sta colpendo soprattutto il ponente di Genova, ma secondo le previsione, le perturbazioni si sposteranno sul centro e sul Levante non appena cesserà lo scirocco. Nel frattempo risultano allagate anche alcune strade di Pegli, mentre a Sestri Ponente è interrotta la strada Villa Gavotti. Per quanto riguarda l’entroterra, situazione difficile in Valle Stura, dove l’omonimo torrente è esondato tra Masone e Campo Ligure. Agg. 9.20. Indugia tra ponente e medio-ponente la linea temporalesca che negli ultimi 20 minuti ha tuttavia evidenziato un sensibile calo dell’attività elettrica. Non si osservano piogge significative a levante del Polcevera. Livelli idrometrici in sensibile rialzo sul torrente Leira, a Molinetti superata la soglia di attenzione. Agg. 9.05 Chiusa viabilità nell’area del torrente Leira. Lo comunica la protezione civile. Allagamenti segnalati anche ad Arenzano. La polizia municipale ha chiuso via delle Fabbriche. Forti rovesci temporaleschi sul ponente genovese. E’ l’ultimo messaggio della Protezione civile per quanto riguarda il capoluogo ligure alle prese con un nuovo livello di allerta 2. A Voltri, dopo l’allarme diramato, è esondato il torrente Cerusa. Nella alta valle del Cerusa intensi temporali, interrotta la viabilità. Ora i rovesci sono in spostamento su Pra’-Pegli. Due persone sono state sfollate ieri in via Mauro a Pra’ dopo che una frana ha lambito la villetta dove abitano. Situazione difficile sul nodo autostradale: sulla A10 Genova-Savona é stato chiuso il tratto tra Genova Voltri e Genova Pegli verso Genova, per consentire l’avvio degli interventi di stabilizzazione del movimento franoso, riguardante un’area esterna alla sede autostradale. E’ stata istituita l’uscita obbligatoria a Genova Voltri dove si sono formate code di 2km. Inoltre Vi sono ripercussioni sull’A26 con code di 1 km a partire da Masone in direzione Genova Voltri. In alternativa coloro che sono diretti verso Genova, possono utilizzare la SS1 Aurelia. Agli utenti provenienti dal nord e diretti a Genova Autostrade per l’Italia consiglia invece di utilizzare la A7 Milano-Genova. Entrata consigliata verso Genova: Genova Pegli. Temporali tra Genova Voltri e Arenzano. Frana tra Bivio A10/A26 Trafori e Arenzano. Allagamenti tra Bivio A7/A12 Genova-Livorno e Bivio A7/A10 Genova-Ventimiglia per Pioggia. Venti di scirocco con intensità forte o di burrasca con raffiche fino a burrasca forte interessano il centro-Levante della regione. I massimi valori registrati nelle prime ore del mattino sono: Monte Pennello 70km/h (103km/h di raffica), Fontanafresca 54km/h (85km/h di raffica), Genova Punta Vagno 53km/h (75km/h di raffica), 51km/h (75km/h di raffica) a Corniolo.