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Cronaca

Agricoltura ligure flagellata dal maltempo, Cia: “Serve legge straordinaria”

loano nimbalto trexende

Liguria. Da grave la situazione è diventata drammatica in Liguria, dove le precipitazioni abnormi di questa notte hanno colpito in modo durissimo un territorio già sofferente per gli eventi dei giorni scorsi.
L’area fra Albenga e Genova, ivi compreso l’entroterra, è flagellato fa precipitazioni intense che hanno determinato l’esondazione di fossi e torrenti, frane e smottamenti che stanno mettendo a rischio l’incolumità delle persone e le attività economiche a partire naturalmente dall’agricoltura.

Particolarmente grave la situazione nell’Albenganese, dove le aree già colpite qualche giorno fa sono state nuovamente oggetto di allagamenti diffusi e gravosi ed il fenomeno è risultato ancor più violento ampliando la zona colpita. Spazzate via le coltivazioni di una parte vastissima della Piana Albenganese, milioni di vasi trascinati via dalla furia delle acque, coltivazioni di aromatiche, piante fiorire sommerse serre e magazzini invasi dall’acqua e dal fango.

Un terreno zuppo, ormai impossibilitato a drenare le precipitazioni, è sempre più frequentemente oggetto di frane, anche di dimensioni enormi, che interessano decine di aziende agricole.

“Una condizione che non può essere affrontata con le forze ordinarie, neppure con gli inevitabili sacrifici cui siamo abituati in casi come questi – afferma Aldo Alberto, presidente regionale di Cis –. Abbiamo necessità assoluta di un intervento straordinario proporzionato alla gravità ed alla eccezionalità di questo evento.

“Abbiamo di fronte due necessità – spiega -: la prima, non appena il tempo ci darà tregua, di ripristinare e recuperare quanto possibile delle nostre produzioni, e per questo abbiamo intenzione di lanciare un appello ai cittadini e ai giovani, per un atto di solidarietà venendo ad aiutarci nelle nostre imprese a ripristinare il possibile”.

“La seconda – prosegue – che le istituzioni e la politica le forze sociali si facciano immediatamente promotori di un’iniziativa finalizzata a metter in campo, per la nostra Regione, una Legge Straordinaria di intervento che metta a sistema tutte le risorse attivabili”.
“Ci attendiamo nelle prossime ore – conclude – la convocazione di un tavolo verde straordinario, alla presenza del presidente della Regione, che oltre al censimento del danno contribuisca a consentire e favorire la ripresa dell’attività”.