Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Università, riqualificazione sostenibile: al via i lavori per la “Facciata verde Inps”

Più informazioni su

Genova. Iniziano oggi, lunedì 20 ottobre, i lavori per il progetto di riqualificazione sostenibile “Facciata verde INPS” della sede di Via Ciro Menotti 44 nel quartiere di Sestri Ponente a Genova.

Il progetto è a cura di INPS Liguria e del Dipartimento di Scienze per l’Architettura della Scuola Politecnica di Genova in collaborazione con Ricerca Sistema Energetico (RSE S.p.A.).

La collaborazione tra INPS Liguria e Dipartimento di Scienze per l’Architettura intende favorire la diffusione di soluzioni tecnologiche vantaggiose dal punto di vista economico ed ambientale ed utili per migliorare la qualità ambientale nelle città e la qualità di vita, e di conseguenza la salute, dei cittadini.

Il Dipartimento di Scienze per l’Architettura in collaborazione con RSE condurrà un’attività di monitoraggio e di verifica dei benefici ambientali e microclimatici della Facciata verde INPS, oltre che dell’impatto ambientale, economico e sociale dell’intervento. I principali obiettivi del progetto di ricerca riguardano: la selezione e monitoraggio delle specie vegetali più adatte per migliorare la qualità dell’aria e raffrescare, a fronte di una ridotta necessità di manutenzione; la quantificazione dei benefici ambientali legati all’integrazione di facciate verdi (miglioramento della qualità dell’aria e delle prestazioni energetiche dell’involucro edilizio, in particolare per quanto riguarda la riduzione dei consumi per condizionamento); la valutazione della percezione sociale dell’intervento e del suo impatto economico ed ambientale.

Il settore della ricerca in questi anni ha definito diversi obiettivi, tra i quali troviamo la riduzione dei consumi energetici e degli inquinanti in atmosfera e l’attivazione di un nuovo settore di mercato denominato “green economy”. Questi obiettivi hanno come scopo una diminuzione della dipendenza energetica dall’estero del nostro paese, il miglioramento della qualità ambientale nelle nostre città e la rivitalizzazione del mercato del lavoro.

La vegetazione contribuisce al benessere, fisico e psicologico, del sempre maggior numero di persone che abitano in città. Oltre ad avere un ruolo fondamentale per rendere più vivibili le nostre città, il verde contribuisce al miglioramento della qualità dell’aria e all’aumento della biodiversità, mitiga il fenomeno delle più elevate temperature estive riscontrabili nei centri urbani (noto come effetto “isola di calore”), riduce lo scorrimento dell’acqua meteorica (beneficio in grado di ridurre il rischio di alluvioni), raffresca ed isola termicamente, agisce, cioè, su quei molti squilibri ecologici che caratterizzano le nostre città e con cui, ormai quotidianamente, facciamo i conti.

A causa della difficoltà di reperimento di spazi adatti alla piantumazione con vegetazione, come parchi e giardini, all’interno del contesto urbano, sono proprio gli edifici a poter fornire lo spazio necessario per aumentare la quota di verde. L’integrazione massiccia di vegetazione in architettura consentirebbe di sfruttare le superfici stesse del costruito (orizzontali e verticali) per ottenere molti benefici e, di conseguenza, un miglioramento della qualità ambientale e del benessere dei cittadini.

Quello della Facciata verde INPS è un esempio di collaborazione tra Università ed un ente pubblico in grado di creare sinergie utili a mettere a punto soluzioni tecnologiche (o, in questo caso, monitorarne l’efficacia e favorirne una maggiore diffusione) utili per migliorare la qualità ambientale nelle città e la qualità di vita dei cittadini.