Cronaca

Uccise la moglie: ex maresciallo dei Carabinieri condannato a 30 anni

tribunale genov

Genova. E’ definitiva la sentenza della corte d’assise d’appello di Genova che, nel maggio 2013, aveva confermato 30 anni di reclusione per l’ex maresciallo dei carabinieri Fabrizio Bruzzone, 43 anni, imputato per l’omicidio della moglie Mara Basso, 38 anni, avvenuto nell’agosto 2010 a Genova.

La prima sezione penale della Corte di Cassazione ha, infatti, rigettato il ricorso presentato dalla difesa. In primo grado era stato il gup Annalisa Giacalone a condannare Bruzzone
a 30 anni nel processo con rito abbreviato. L’ex maresciallo, difeso dagli avvocati Paolo Costa e Alessandro Vaccaro, era stato condannato per omicidio volontario aggravato dalla
crudeltà, dalla premeditazione e dal vincolo parentale e non gli erano state concesse le attenuanti generiche. L’imputato, inoltre, era stato ritenuto capace di intendere e di volere.

I difensori avevano sostenuto la sussistenza della seminfermità mentale e che non vi era stata premeditazione né crudeltà. Su questi punti si è basato il loro ricorso in
Cassazione affermando anche che non gli erano state concesse le attenuanti generiche. I familiari della vittima sono assistiti come parti civili dall’avvocato Andrea Vernazza.

L’omicidio avvenne nella cucina di casa della coppia a Pegli, nel ponente genovese. Bruzzone uccise la moglie dalla quale pare stesse per separarsi, con numerose coltellate al torace e alla schiena, e poi fuggì in moto. Fu ritrovato dai carabinieri sotto choc lungo una strada di campagna.

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