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Primarie regionali centro sinistra, Tovo: “Scelta della data davvero deludente”

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Genova. “La data del 21 dicembre per le primarie? Una scelta davvero deludente, che non tiene conto delle difficoltà emerse dai disagi causati dall’alluvione a Genova e nel suo entroterra, e che nei fatti preclude a destabilizzarne la partecipazione. Rischia, a quattro giorni prima del Natale, di rivelarsi come un grande flop! Le primarie dovrebbero essere intese come un momento di larga condivisione e partecipazione, ma l’imposizione del 21 dicembre modifica profondamente il suo significato. In gioco non c’è la vittoria di un singolo candidato, ma il futuro di una regione attanagliata da mille difficoltà. Conoscendo la natura democratica del PD mi aspettavo molto di più, per questo motivo esprimo il mio totale rammarico nella consapevolezza che la mia candidatura nata come una provocazione autonoma oggi assume un ruolo diverso e di alternativa credibile”. dichiara Massimiliano Tovo Segretario cittadino UDC Genova e candidato alle Primarie per le elezioni regionali 2015.

Il rinvio delle primarie a Gennaio avrebbe non soltanto consentito di agire sulla città di Genova colpita dall’alluvione, ma avrebbe anche permesso di costituire l’Osservatorio Regionale per decidere quali funzioni non fondamentali lasciare alle Province e alla città metropolitana. Desidero ricordare che l’Osservatorio regionale, del quale non si sta parlando, deve arrivare alla definizione di una proposta di legge regionale entro il 31 dicembre, scadenza non prorogabile se vogliamo evitare il caos istituzionale al quale potrebbero trovarsi presto le neoriformate province. Forse sarebbe stato più importante agire e adempiere a doveri imposti da obblighi legislativi che riguardano il futuro imminente dei nostri cittadini, ma è evidente che le preferenze siano state altre.

Intendo per tanto ribadire la mia volontà a partecipare alle primarie di coalizione auspicando a un richiamo di alta responsabilità a tutte le forze che si riconoscono nel centrosinistra, ma se saranno esclusivamente elezioni interne al PD, allora non ci saranno chance.
E a chi dice, nascondendosi dietro a un dito, che la mia è una candidatura autonoma lontana dai vertici regionali dell’UDC (partito che ho contribuito a far nascere e al quale milito da oltre 20 anni) solo per il gusto di screditarmi, rispondo con molta serenità che è troppo comodo lasciarsi andare a tali definizioni magari cercando nello stesso tempo sostegni sotterranei con esponenti dell’UDC, come del resto è accaduto per le primarie legate alla segreteria regionale del PD(questioni di convenienza). Io sono abituato ad agire alla luce del sole mettendoci la faccia, e confermo di voler contribuire a costruire un nuovo centrosinistra per la Liguria.”