P&O Ventura a Genova, sinergia tra porto e aeroporto per le crociere: “Un binomio che funziona” - Genova 24

P&O Ventura a Genova, sinergia tra porto e aeroporto per le crociere: “Un binomio che funziona” fotogallery

Genova. Oggi è il giorno dell’ultima toccata stagionale della nave Ventura e proprio in questa occasione Aeroporto di Genova e Stazioni Marittime hanno tracciato un bilancio dell’attività svolta in sinergia in questi mesi, anticipando le prospettive per il 2015.

“In un momento così difficile per la città, dove ci sono problemi tra Comune, Regione e Arpal, Stazione marittima con Aeroporto hanno dato dimostrazione di compattezza e operatività – dichiara Edoardo Manzoni, ad Stazioni Martittime – Questo significa che non tutto è marcio, ma c’è ancora qualcosa che funziona”.

Una collaborazione fruttuosa quella tra le due realtà. “Noi siamo molto sorpresi da quello che ha fatto l’aeroporto e se questa compagnia continua a venire a Genova è perché il binomio aeroporto e porto ha funzionato – conclude – la speranza è che anche altre compagnie optino per lo stesso sistema”.

Per fare un esempio, attualmente Msc utilizza i bus per i propri passeggeri, ma non è escluso che possa un giorno usare i charter. Almeno questa è la speranza di Aeroporto e Stazioni Marittime, che guardano anche ad altri operatori.

“Un bel risultato grazie alla sinergia con Stazioni marittime e speriamo che sia l’inizio di una lunga serie di ulteriori voli per i prossimi anni – commenta Marco Arato, presidente dell’aeroporto – Per ottenere questi risultati abbiamo rivoluzionato le procedure per l’accoglienza e la partenza dei passeggeri, che arrivano tutti dall’Inghilterra”.

Il bagaglio, infatti, viaggia separatamente e così i passeggeri sono sgravati da un pesante fardello. “Abbiamo anche creato una tensostruttura per l’accoglienza degli oltre 3100 crocieristi che arrivano per ogni nave, concentrati in un’ora e mezza o due ore – conclude Arato – I lavori di ampliamento dell’aeroporto porteranno ulteriori miglioramenti e speriamo che un giorno anche Costa e Msc possano decidere di utilizzare i voli charter”.