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Pallanuoto, A1 maschile: la Pro Recco soffre per avere la meglio sulla temibile matricola Sport Management risultati

Recco. Quanta fatica e che sofferenza. Serve un Aleksandar Ivovic davvero in grande spolvero per superare i leoni dello Sport Management allenati da Gu Baldineti che si dimostrano una squadra di alto livello. Una matricola che potrà fare molta strada e che può puntare con sicurezza alle semifinali playoff.

Finisce 6 a 8 in favore dei biancocelesti ma fino a un minuto dalla fine il risultato è rimasto in bilico, fino a quando “Leka” Ivovic chiede palla dai cinque metri, subisce fallo e scaglia una vera e propria sassata che trafigge Volarevic, calando il poker determinante per la formazione allenata da Milanovic.

C’è il tutto esaurito nella piscina “Pia Grande” di Monza. Il ricavato della vendita verrà donato alla popolazione genovese flagellata dall’alluvione. Ad attendere i campioni della Pro Recco c’è il pubblico delle grandi occasioni: d’altra parte si tratta della prima volta che l’ambiziosa società veneta del presidente Tosi incontra la formazione biancoceleste. Lo Sport Management, in sintesi, una società “diffusa” del nord Italia: ha sede a Verona, si allena a Mantova, gioca a Monza.

La partita è tirata già nel primo tempo, le superiorità numeriche si annullano da entrambe le parti e per assistere al primo gol bisogna aspettare ben sette minuti, quando il centroboa dello Sport Management Sasha Sadovyy segna dai cinque metri l’1 a 0. L’ultimo giro di lancetta del parziale si esaurisce senza emozioni e il tempo termina con il Verona in vantaggio sulla Pro Recco.

Il secondo quarto vede ancora la squadra locale in rete, proprio in apertura e in superiorità numerica grazie a Blagoje Ivovic, ma lo scontro “fratricida” (ben tre fratelli contro in acqua: Lapenna, Di Fulivio e proprio Ivovic) ha inizio e Aleksandar risponde immediatamente alla rete del veronese lasciando partire una rasoiata che non concede il tempo a Volarevic neppure di alzare le braccia.

A metà del secondo tempo la Pro guidata di Igor Milanovic agguanta il pareggio con Pietro Figlioli, grazie al suo migliore biglietto da visita: il tiro dai cinque metri. L’attaccante numero 4 si alza e brucia l’estremo difensore veronese. Ma è davvero dura per la Pro Recco; i leoni dello Sport Management sono difficili da domare e quando Colombo e Bianco fischiano la massima punizione in favore dei padroni di casa, trasformata da Luongo, i bincocelesti vanno al riposo per la seconda volta sotto di un gol.

La terza frazione è sempre combattuta, fisica e fatta di lotte al centro e controfughe continue. A risentirne è soprattutto lo spettacolo, ci pensa tuttavia, ad alimentare la fiamma dell’emozione, l’altro fratello in acqua, vale a dire Francesco Di Fulvio che con il destro non perdona.

Adesso la Pro Recco macina, ha cambiato marcia e su superiorità numerica Aleksandar Ivovic fa vedere la violenza del suo tiro; nel terzo tempo i biancocelesti mettono la testa davanti. Ma Luongo non si fa attendere e ancora a uomo in più supera Tempesti; non c’è neanche il tempo di gioire però, perché Prlainovic trasforma il rigore del +1 e per la prima volta i bincocelesti concludono un parziale in vantaggio.

Si va all’ultima ripresa: lo Sport Management Verona non molla e riagguanta il pareggio in superiorità con Bini. Si tratta di un botta e risposta continuo in cui le due squadre si rispondono a suon di gol, quasi come fossero due pugili che si scambiamo un colpo alla volta; a 1 e 40 dal termine il tabellone segna +1 Pro (grazie a una magia di Ivovic superlativo in ogni parte del campo) e sugli spalti si fa forte l’urlo “Recco, Recco”.

Negli ultimi secondi è ancora Ivovic a mettere al sicuro la gara siglando il +2 definitivo che manda al tappeto lo Sport Management e consente alla Pro Recco di continuare la propria corsa in campionato.

Il tabellino:
BPM Sport Management Verona – Pro Recco Waterpolo 6-8
(Parziali:
BPM Sport Management Verona: Volarevic, Luongo 2, Binchi, Zimonjic, Filipovic 1, A. Di Fulvio, B. Ivovic 1, Steardo, M. Lapenna, Bini, Razzi, Sadovyy 1, Di Fulvio. All. Marco “Gu” Baldineti.
Pro Recco Waterpolo: Tempesti, F. Lapenna, Prlainovic 2, Figlioli 1, Giorgetti, Felugo, Giacoppo, F. Di Fulvio 1, Figari, Fondelli, A. Ivovic 4, Gitto, Pastorino. All. Igor Milanovic.
Arbitri: L. Bianco e Colombo.
Note. Superiorità numeriche: Sport Management 3/9 più 1 rigore segnato, Pro Recco 3/12 più 1 rigore segnato. Usciti per limite di falli A. Di Fulvio nel terzo tempo e Giacoppo nel quarto.