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Obiettivo “rifiuti zero”: le iniziative del Comune di Rapallo per incentivare compostaggio e differenziata

Rapallo. Obiettivo “rifiuti zero”. Ovvero, conferire il minor quantitativo possibile di rifiuti in discarica, incentivando la raccolta differenziata in generale e quella della frazione umida in particolare. È l’obiettivo fissato dall’amministrazione comunale. A questo proposito, a partire da domani verrà recapitata alle famiglie rapallesi una lettera – a firma dell’assessore al Ciclo dei Rifiuti, Arduino Maini – nella quale si preannuncia l’avvio di una nuova fase di distribuzione di 650 compostiere. Nella missiva verranno indicate le modalità per ritirare gratuitamente il dispositivo (l’impiego del quale permetterà al singolo utente di ottenere una piccola riduzione della tassa sui rifiuti) nonché i giorni e gli orari in cui personale competente effettuerà corsi di compostaggio.

Mettere in atto il compostaggio comporta l’utilizzo della frazione organica dei rifiuti domestici per produrre materiale utile per creare concime naturale – ossia terriccio nero ricco di humus – tramite contenitori forati: le compostiere, appunto. All’interno vanno conferiti scarti di frutta e verdura, avanzi della tavola, ceneri spente (mozziconi di sigaretta esclusi), carta unta, fiori, foglie, erba secca.
Per richiedere la compostiera, requisito fondamentale è avere a disposizione dell’immobile iscritto a ruolo un’area scoperta di almeno 30 metri quadri in cui compostare i rifiuti organici.

In alternativa, cittadini e turisti possono contribuire validamente alla riduzione della produzione di rifiuti praticando in maniera consona lo smaltimento domestico della frazione organica, conferendo il materiale in sacchetti biodegradabili che vanno conferiti negli appositi contenitori di colore marrone.

“E’ indubbio che la chiusura della discarica genovese di Scarpino crei una situazione di emergenza, sia al nostro che ad altri Comuni liguri – sottolinea Arduino Maini – In attesa di ottenere delucidazioni precise dalla Regione circa il dove, il come e a quali costi conferire i rifiuti, l’amministrazione comunale non può restare con le mani in mano. In questa fase di proroga tecnica con la ditta Aimeri Ambiente che precede la pubblicazione del nuovo bando per l’affidamento del servizio di pulizia, vedremo di incentivare ulteriormente la raccolta differenziata, in particolare quella dell’umido, perché è evidente che non venga effettuata in maniera corretta: spesso, infatti, vengono ritrovati nei cassonetti marroni materiali impropri come la plastica, che invece va conferita nei cassonetti gialli. È quindi opportuno intervenire con un’ulteriore campagna informativa e di sensibilizzazione per evitare l’incremento di rifiuti destinati alla discarica, con ulteriore aumento di costi per le tasche dei cittadini”.