Cronaca

Norme ambientali calpestate e nessuna autorizzazione: sequestrate due autofficine abusive

autofficina abusiva

Genova. La capitaneria di porto di Genova ha sequestrato due autoofficine abusive in via Sampierdarena, nell’omonimo quartiere genovese. Le aree, per complessivi 1800 metri quadri, erano utilizzate da due autoriparatori ecuadoriani che lavoravano in violazione delle norme ambientali relative alla gestione dei rifiuti speciali pericolosi prodotti, dagli oli esausti alle batterie.

Per loro è anche scattata la denuncia penale per occupazione di demanio marittimo e deposito incontrollato di rifiuti, oltre a una sanzione amministrativa di 8 mila euro a testa per l’esercizio abusivo dell’attività di autoriparazione e per la mancata tracciabilità della gestione dei rifiuti prodotti.

I veicoli trovati all’interno delle autofficine abusive sono stati prima sequestrati, poi restituiti ai proprietari dopo il dissequestro da parte dell’autorità giudiziaria

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