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Maltempo, violento nubifragio a levante: forti allagamenti tra Recco e Rapallo, torrenti sorvegliati speciali foto

Rapallo. Agg. 17.25 La Provincia di Genova, per la piena del torrente Lavagna, ha deciso di chiudere al transito sino alla fine
dell’emergenza il ponte di Comorga sulla provinciale 225 a Carasco. E’ stata invece appena riaperta la provinciale 30 fra Recco e Camogli, chiusa intorno alle 14.30 per gli allagamenti sulla carreggiata provocati dall’esondazione dei rivi vicini alla strada durante i nubifragi che avevano trasformato in cascate anche le stradine dei versanti.

Come previsto l’ondata di maltempo che questa mattina ha colpito duramente il capoluogo ligure, si è trasferita lentamente verso levante. Un violento temporale si è abbattuto prima su Recco per poi raggiungere Rapallo. Qui nelle prime ore del pomeriggio la pioggia è caduta copiosa, provocando allagamenti. Il ponte mobile di piazza Cile è stato alzato, mentre la polizia municipale presidia i punti più delicati.

A Recco, dopo il crollo di un tetto di un appartamento avvenuto questa notte, durante la mattinata si sono registrati forti allagamenti sul ponte dell’autostrada, sul viadotto di Sori e dell’Aurelia, praticamente impraticabili e dove sono a vigilare carabinieri e municipale. Evacuata anche la scuola materna statale di via Milano, vicino al torrente che aveva superato il limite guardia. Ottanta i bambini trasferiti nelle scuole centrali, come disposto dal piano comunale.

Chiuso al transito il primo chilometro fra Recco e Camogli della strada provinciale 30 per gli allagamenti provocati sulla carreggiata dall’esondazione dei rivi vicini alla strada – dicono i tecnici provinciali – sotto i nubifragi che hanno praticamente trasformato in cascate anche le stradine che scendono dai versanti.

L’acqua arrivava a livello delle portiere delle auto e non era più possibile garantire la sicurezza della circolazione. La strada verrà
riaperta al cessare dell’emergenza, dopo che gli uomini della Provincia avranno completato i controlli della carreggiata e gli interventi di
sgombero dei materiali che risultassero necessari.

La situazione, secondo le ultime rilevazione, potrebbe migliorare con lo spostamento del fronte ancora più verso levante. La struttura temporalesca che ha interessato da questa notte il genovesato ha trovato ora un punto di equilibrio e permane stazionaria da oltre un’ora – si legge nell’ultimo aggiornamento Arpal – posizionata in direzione SudOvest-NordEst, provocando piogge di intensità forte o molto forte sulla direttrice tra il Golfo Paradiso, la Val Fontanabuona e la zona di spartiacque Scrivia/Trebbia (Torriglia, Lago del Brugneto).

Le ultime osservazioni pluviometriche mostrano valori prossimi ai 100 mm nelle ultime 3 ore, con massimi orari superiori ai 50 mm in zona Fontanabuona. Mentre i livelli idrometrici dei torrenti nel genovese sono in fase decrescente, nelle prossime ore sono attesi innalzamenti decisi dei torrenti costieri nell’area compresa tra i Comuni di Sori, Recco, Camogli, Santa Margherita e Rapallo, e soprattutto del torrente Lavagna con tutti i suoi affluenti della Val Fontanabuona.
Data la caratteristica dei bacini coinvolti, sono possibili innalzamenti molto rapidi dei bacini costieri, mentre per il Lavagna/Entella il colmo di piena è previsto più tardi nel pomeriggio.