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Cronaca

L’incubo alluvione non abbandona Genova, Burlando: “Rischi fino alla fine dei lavori”

Alluvione a Genova, nuovi temporali e volontari al lavoro

Genova. L’incubo alluvione come una spada di Damocle sospesa sulla cittò di Genova per almeno altri 5 anni. Non è forse una novità, ma sentirlo affermare in Senato a Roma mette il bollino di ufficialità su una situazione già oggi difficilissima.

Bisognerà aspettare che tutti i lavori sul Bisagno siano conclusi per poter parlare di una situazione riportata alla normalità, senza che il capoluogo ligure sia esposto “ad un rischio molto grande”. A dirlo è il presidente della Liguria Claudio Burlando, sentito a Palazzo Madama.

Burlando ha sottolineato che senza una “solidarietà nazionale” le imprese e i commercianti colpiti dall’alluvione “non se la potranno cavare”. La regione, ha spiegato, metterà 50 milioni, “ma abbiamo bisogno che anche su Genova ci sia un’attenzione particolare da parte dello Stato”.

La consegunete richiesta è che nella legge di Stabilità il governo stanzi altri 50 milioni per aiutare chi ha perso tutto con l’alluvione. “Serve uno sforzo equilibrato tra centro e periferia, altrimenti l’area non ce la farà a riprendersi”.

Il governatore ha poi ricordato che a giorni partiranno finalmente i lavori del secondo lotto del Bisagno, quello già finanziato e rimasto bloccato per 4 anni: “guardiamo con sgomento – ha sottolineato – al fatto che per tre anni non si è deciso tra impresa A e impresa B, è allucinante”. E dopo dovranno partire quelli del terzo lotto, che devono essere ancora finanziati e che potrebbero essere appaltati nel corso del prossimo anno. Si tratta comunque di lavori per 4-5 anni, nei quali, ribadisce Burlando, “tutta la zona sarà ancora a rischio”.

Quanto ai fondi a disposizione, Burlando ha sostenuto che c’è già un “accordo politico” per far sì che nello Sblocca Italia, 25 dei 110 milioni previsti vengano destinati a Genova. Di
questi 7 sono per la messa in sicurezza del Chiaravagna, a Sestri Levante, e 18 per il terzo lotto del Bisagno. “Ma Comune, Regione e Governo – ha concluso il governatore – hanno espresso l’obiettivo comune di coprire tutti i 95 milioni che servono per completare l’opera”.