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Genova e la crisi, primo bilancio del 2014: scende l’occupazione e calano le imprese. Bene porto e turismo

Genova. L’economia genovese nel primo semestre del 2014 ha risentito della crisi economica che ha interessato e sta interessando tutti i paesi dell’eurozona, senza risparmiare alcuna parte del nostro paese. Lo rivela il cruscotto dell’economia genovese, la ricerca settoriale per quel periodo della Direzione Statistica del Comune, che è stata pubblicata on line.

Dall’inizio dell’anno, in sei mesi, l’inflazione è calata di 0,4 punti percentuali, pur mantenendosi superiore al dato nazionale. È sceso il tasso di occupazione rispetto agli ultimi mesi del 2013; tale fenomeno è collegato anche, alla chiusura delle piccole, medie imprese. Nel comune di Genova sono risultate in calo, infatti, dello 0,3%, le imprese attive e dell’1,5% le imprese iscritte alla Camera di Commercio. Il dato, anche se allarmante, risulta inferiore a quello registrato a livello provinciale e nazionale.

Hanno risentito della crisi, in particolare, le attività commerciali, immobiliari, manifatturiere, mentre si rileva una ripresa per le imprese di servizi di alloggio e di ristorazione. Sono aumentate del 3,3%, rispetto alla fine dell’anno passato, le attività avviate da stranieri, soprattutto nel settore del commercio, in quelli delle costruzioni e della ristorazione. Dalla ricerca risulta che, pur trattandosi spesso di imprese individuali, oltre un quarto delle imprese edili genovesi sono gestite da stranieri.

Sono calate del 12,5% l’imprenditoria femminile e del 6,2% le imprese gestite dai giovani. Sono aumentati, rispetto al primo semestre del 2013, i fallimenti dichiarati dalle società. Ancora una volta il commercio, con 19 fallimenti, è stato l’attività maggiormente colpita.

In significativa ripresa il traffico portuale, soprattutto per le merci sbarcate che hanno segnato un incremento rispetto al primo semestre del 2013 del 5,4%; è cresciuto anche il movimento containerizzato, sia per quanto riguarda lo sbarco che l’imbarco. Si è avuta un’ inversione di tendenza rispetto al primo semestre dello scorso anno per quanto riguarda il traffico dei passeggeri (-7,7%): in particolare è calato del 20,6% il numero dei crocieristi, mentre è aumentato quello dei passeggeri dei traghetti (+3,6%).

Il turismo ha registrato un incremento degli arrivi, da attribuirsi ad una crescita del flusso degli italiani.
Un forte incremento hanno registrato i visitatori dell’acquario: sono stati 54.600 in più rispetto a quelli del primo semestre del 2013.