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Cronaca

Genova, aggressione a poliziotti nei vicoli della movida: 35enne resta in carcere

volante danneggiata movida

Genova. Resta in carcere il tunisino 35 enne che la notte tra venerdì e sabato ha aggredito alcuni poliziotti intervenuti su segnalazione di alcuni passanti spaventati dall’atteggiamento minaccioso dell’uomo che, insieme ad altri connazionali, stava infastidendo i clienti di un locale in salita Mascherona nel centro storico di Genova.

L’uomo, che aveva anche cercato di sottrarre l’arma a un agente, dopo l’aggressione e l’arresto, avvenuto anche grazie al contributo di alcuni cittadini, aveva rifiutato per ore di sottoporsi al foto segnalamento. Il 35 enne, che oggi al gip Ferdinando Baldini avrebbe raccontato di essere stato picchiato dai poliziotti, è accusato, insieme a un connazionale di 52 anni, di tentata rapina, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Per il 52 enne, che avrebbe ammesso davanti al giudice di aver agito sotto l’effetto dell’alcol e che, secondo gli investigatori, avrebbe avuto un ruolo più marginale nell’aggressione, il gip ha invece disposto l’obbligo di dimora.

A causa dei traumi riportati durante l’intervento, ben 5 poliziotti erano stati costretti a ricorrere alle cure dei sanitari. Due volanti, inoltre, che quella notte stavano accorrendo in soccorso ai colleghi attraversando gli stretti vicoli della ‘movida’ genovese, erano state prese a calci e sputi da alcuni giovani, con danni alle carrozzerie e un lunotto frantumato.