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Genoa poco lucido, con l’Empoli finisce 1-1 sotto i fischi

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Genova. Un pareggio sostanzialmente giusto, anche se poggiato su una rete irregolare, quella dell’Empoli, che però compensa il gol annullato ai toscani nel primo tempo, per un fallo più che dubbio su Burdisso. Un 1-1 che non soddisfa i tifosi, che fischiano la squadra sonoramente al termine della partita. Un match che il Genoa ha giocato subendo per troppo tempo un Empoli ben organizzato che ha in Maccarone ancora un solido punto di riferimento.

Nel prepartita un minuto di silenzio di quelli veri, senza applausi durante quei 60 secondi per ricordare Antonio Campanella, vittima dell’alluvione. A depositare il mazzo di fiori sotto la gradinata Nord due famigliari del tifoso rossoblù annegato nella notte del 9 ottobre. “Superba per uomini e per mura. Genova si rialza da sola! Portaeghe rispetto!” lo striscione che resta esposto per tutta la partita. Sfilata sul campo anche per gli abitanti di Savignone e Montoggio per ringraziare i tanti tifosi rossoblù cha hanno vestito i panni degli angeli del fango.

I cori iniziali sono tutti per Antonini, che è sceso in strada insieme a tanti genovesi per aiutare i commercianti alluvionati.

È l’Empoli ad affacciarsi subito in avanti: Verdi in area prova a incrociare il tiro per sorprendere Perin, che blocca in tuffo. Risponde il Genoa al 5′ con Perotti, dopo un’azione manovrata dei suoi: il destro dal limite dell’area è parato senza problemi da Bassi.

Altra occasione per l’Empoli al 6′ con Maccarone che brucia sullo scatto De Maio e guadagna un calcio d’angolo. Sugli sviluppi un episodio molto dubbio: viene annullato un gol allo stesso Maccarone per una presunta trattenuta di Verdi su Burdisso. Nessuno degli ospiti protesta.

Il predominio territoriale dell’Empoli viene letteralmente disintegrato dal grandissimo gol di Bertolacci al 14′. Matri, spalle alla porta, stoppa di petto il pallone all’altezza della lunetta, la sfera non tocca terra perché il centrocampista rossoblù irrompe con un tiro al volo potente e preciso che si insacca alla destra di Bassi.

È il 25′ quanto l’Empoli ha l’occasione del pareggio: Verdi per Pucciarelli, che con un bel diagonale supera Perin. Il tiro, per fortuna dei rossoblù, attraversa tutta l’area di porta e si spegne sul fondo a pochi centrimetri dal palo senza che nessuno dei compagni riesca a intervenire per spingerlo in rete.

Occasione Genoa al 34′: Falque mette in mezzo per Matri, che tocca di coscia non abbastanza per inquadrare la porta.

Nonostante lo svantaggio l’Empoli non scompone l’assetto, la squadra è compatta e mantiene il pressing alto, pronta a verticalizzare ad ogni eventuale errore dei rossoblù, che effettivamente lasciano qualche spazio di troppo: accade così che al 39′ una discesa sulla sinistra di Mario Rui termini con un assist in diagonale per Maccarone, che non arriva per un soffio alla deviazione decisiva.

La disposizione del Genoa, con Bertolacci e Falque ad agire dietro a Matri, penalizza l’asse Edenilson-Perotti, in ombra per tutto il primo tempo. Il primo tempo termina sotto i fischi di tutto lo stadio perché l’arbitro Cervellera decide che il gioco debba terminare con il Genoa lanciato nei pressi dell’area avversaria.

La ripresa inizia con la sostituzione di Rincon, che si infortuna (probabile stiramento) ed esce in barella. Entra Antonini (52′), che si sistema a destra. La difesa passa da 3 a 4 uomini.

L’Empoli inserisce Tavano per Pucciarelli (59′). I toscani si affacciano in area rossoblù al 62′: galoppata di Tavano che riesce a tenere in campo il pallone all’altezza del corner, cross basso per Maccarone e difesa genoana che si salva in angolo. La seconda sostituzione Gasperini la effettua al 63′: entra Lestienne, lasciato un po’ a sorpresa in panchina, per Falque. L’Empoli cala il ritmo e il Genoa approfitta di un errore in fase di costruzione di gioco per pungere ancora con Bertolacci, che costringe Bassi alla deviazione in angolo (66′). Sarri prova a inserire Zielinski per Verdi (67′).

Il primo giallo della partita è per il Genoa: Antonini abbraccia un avversario a centrocampo impedendogli di proseguire la corsa, Cervellera è inflessibile (70′).

Le squadre sono più lunghe e l’Empoli è ancora pericoloso, con Vecino che impegna Perin in una respinta in angolo (75′). È invece Lestienne al 77′ a togliere letteralmente le castagne dal fuoco con un recupero prodigioso su Maccarone. Il Genoa soffre e al 78′ subisce il pareggio: Maccarone colpisce di testa, la palla finisce sulla mano di Tonelli e si insacca. Grandi proteste, ammonizione per Perotti, ma l’arbitro è inflessibile. Gasperini butta dentro Greco per Antonelli (79′). I rossoblù vanno vicinissimi al nuovo vantaggio colpendo un palo su tiro di Perotti stoppato parzialmente da Bassi in uscita (81′).

Ultima sostituzione per l’Empoli: esce Maccarone per Mchedlidze (83′). L’Empoli ormai pensa solo a difendersi ed è graziato da Edenilson che a due minuti dal termine del tempo regolamentare avrebbe il tempo e lo spazio per prendere la mira, invece il tiro che ne esce è strozzato e fuori misura.

 

Genoa-Empoli 1-1

Reti: 14′ Bertolacci, 78′ Tonelli

Genoa: Perin, De Maio, Marchese, Burdisso, Edenilson, Rincon (52′ Antonini), Bertolacci, Antonelli (79′ Greco), Perotti, Matri, Falque (63′ Lestienne).

A disposizione: Lamanna, Sommariva, Izzo, Panico, Mandragora, Rosi, Mussis.

Allenatore: Gasperini

Empoli: Bassi, Hysal, Tonelli, Rugani, Rui, Vecino, Valdifiori, Croce, Verdi (67′ Zielinski), Pucciarelli (59′ Tavano), Maccarone (83′ Mchedlidze).

A disposizione: Pugliesi, Sepe, Perticone, Moro, Signorelli, Laxalt, Barba, Bianchetti, Aguirre

Allenatore: Sarri

Arbitro: Cervellera di Taranto

Ammoniti: Antonini (G), Croce (E)