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Genoa-Juventus, Gasperini: “Siamo mentalmente pronti”. Rossoblù verso il 3-5-2

Genoa Gasperini

Genova. “Mentalmente siamo pronti, ma dobbiamo vedere se lo saremo anche come squadra. Sfide come questa rappresentano un’opportunità: se fai una buona partita contro una squadra di quel livello cresce la fiducia. Un risultato positivo avrebbe un impatto importante”. Queste le parole di mister Gasperini in vista della sfida di stasera al Ferraris contro la Juventus.

Il Genoa ci proverà, forte di una classifica sicuramente buona e dei sette punti raccolti nelle ultime tre partite di campionato. Per farlo potrà contare sul rientro di Sturaro a centrocampo e sulla vena realizzativa della coppia Matri(un ex)-Pinilla. Difficile, però, che entrambi possano giocare assieme dal primo minuto. Le sorprese, comunque, non dovrebbero mancare, con il tecnico che ha studiato tra le varie ipotesi anche un 3-5-2 speculare.

Quel che è certo è che il Genoa di quest’anno ama cambiare spesso, anche a partita in corso: “E’ proprio una delle nostre caratteristiche – ha spiegato Gasperini – Tra le peculiarità di questa stagione vi è quella di avere la capacità di giocare anche in modo diverso, è uno dei nostri obiettivi stagionali. Variare la difesa a tre o a quattro, cambiare senza problemi anche se non credo molto nei moduli ma più nella capacità di come attacchi e come difendi. Sono quelle le soluzioni sulle quali conviene lavorare”.

Soluzioni che nel caso di uno schema iniziale speculare rispetto ai bianconeri significherebbe un centrocampo più folto, grazie anche al rientro di Sturaro e arretrando Kucka e una coppia d’attacco composta da Perotti e Matri. A tenere banco, però, anche il 4-3-3 che tante soddisfazioni sta dando in questa prima parte di stagione, grazie al tridente formato da Kucka-Matri-Perotti.

Ma l’attesa non è solo per la Juventus. Gasperini tornerà davanti al proprio pubblico per la prima volta, dopo lo sfogo seguito ai fischi di Genoa-Empoli. “Con l’Empoli le mie parole sono state mirate, poi se si vuole strumentalizzare e mettere dentro tutta la tifoseria è un grosso errore – ha detto -. Il clima sarà quello delle grandi partite, ci saranno attenzione e pubblico. Soprattutto avremo una grande voglia di fare una buona prestazione e confermare di essere in un buon momento”.