Falso allarme Ebola a Savona, Montaldo: “Abbiamo dimostrato che ci siamo”

Montaldo

Savona. “Stanotte a Savona abbiamo dimostrato che ci siamo”. C’è soddisfazione nelle parole dell’assessore regionale alla Sanità, Claudio Montaldo, il giorno dopo il sospetto caso di Ebola all’ospedale di Savona.

“Nella notte abbiamo saputo che era malaria”, conferma Montaldo: dopo la paura, quindi, è il momento del sollievo. E dei bilanci: “E’ stato fatto tutto correttamente, tutto il personale e le strutture avevano i dispositivi di protezione necessari”.

Un falso allarme che però non deve far abbassare la guardia: “Massima allerta, perché evidentemente, se capitasse un caso, dobbiamo essere perfetti – insiste l’assessore – Per combinazione ieri avevo incontrato tutti gli infettivologi della Liguria e avevamo fatto un po’ il punto sullo stato di preparazione: mi sono permesso di sottolineare anche a questi professionisti, che sono molto validi, che occorre però garantirsi sempre il massimo grado di attenzione, perché abbiamo visto ad esempio quello che è accaduto in Spagna, dove probabilmente per un momento di disattenzione nel momento in cui l’infermiera si toglieva la protezione è entrata in contatto con qualcosa in quella fase”.

La risposta di ieri di tutta la macchina (118, ospedale) è stata rassicurante, ma il pericolo non è scomparso: “Non siamo immuni – ammette Montaldo – perché questo è un mondo dove la gente si muove tantissimo, e purtroppo abbiamo una malattia grave che sta mietendo vittime e che si muove con le persone”

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Genova24 è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Genova24 di restare un giornale gratuito.