Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Export: in Liguria crescita del 3,9%, a Genova del 10,6

Più informazioni su

Genova. Nel secondo trimestre 2014, rispetto allo stesso periodo del 2013, in Italia le vendite di beni sui mercati esteri risultano in contenuta espansione (+1,1%), sintesi di dinamiche territoriali divergenti: in aumento le regioni nord-orientali (+2,4%), quelle nord-occidentali (+0,7%) e quelle centrali (+2,0%), in calo l’area meridionale e insulare (-2,4%).

Questa tendenza viene confermata anche dai dati relativi al 1° semestre (+1,3%), che registrano un buon dinamismo in tutto il Paese, ad eccezione delle regioni dell’Italia meridionale e insulare (-2,8%): nell’area nord-orientale la crescita più sostenuta delle vendite (+3,4%), segue l’area nord-occidentale (+1,2%) e infine il centro Italia (+0,6%).

In Liguria, nel secondo trimestre 2014, si registra una crescita pari al 3,9%: questa dinamica si ridimensiona al +1,0% se si sommano i dati relativi al primo trimestre. La provincia di Genova registra una buona performance dell’export nel 2° trimestre 2014, pari al 10,1%, che si consolida ulteriormente se si prende in considerazione il periodo cumulativo gennaio-giugno (+10,6%): tra i prodotti con il più alto volume di vendite all’estero nel 1° semestre segnaliamo i macchinari e gli apparecchi, in particolare le macchine di impiego generale (+184,8%, con un peso del 22,6% sul totale dell’export provinciale), i prodotti petroliferi, in calo del 43,5% e con un peso del 10,1%, e i prodotti della siderurgia (-15,7%, con un peso pari al 6,8%).

A livello di destinazione, cresce l’export verso la Germania (+9,2%), primo paese nella graduatoria provinciale, dove è ulteriormente cresciuta la vendita di prodotti siderurgici (+39,6%); segue la Tunisia (+283,8%), dove si è registrata un’impennata di vendita di macchinari di impiego generale e di prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio (+72,3%); al terzo posto la Francia (-13,4%) verso cui è stato venduto quasi il doppio di prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio, rispetto allo stesso periodo del 2013.